Finale di partita da dimenticare per Kaio Jorge. L'attaccante del Frosinone fallisce il penalty del possibile 1-1 e si lascia andare ad un pianto
Sassuolo-Frosinone si é disputata al 'Mapei Stadium'
Il Frosinone cade al Mapei Stadium e vede avvicinarsi pericolosamente la zona retrocessione.
Ciociari ko per mano del Sassuolo, vittorioso grazie al goal di Thorstvedt e che ora si porta ad un solo punto proprio dai ciociari quartultimi, allontanando gli spettri della crisi.
La squadra di Eusebio Di Francesco avrebbe potuto evitare il ko, se non fosse per il rigore sbagliato da Kaio Jorge al 90' che ha condannato i suoi alla sconfitta.
Kaio Jorge e l'errore dagli 11 metri
All'88, l'arbitro La Penna decide di punire con il penalty una spinta di Ferrari su Cuni all'interno dell'area del Sassuolo: dal dischetto si presenta Kaio Jorge, subentrato a Cheddira all'84', che calcia rasoterra alla destra di Consigli spedendo però il pallone sul fondo.
Le lacrime di Kaio Jorge
Maglia sul volto in segno di disperazione da parte del 22enne attaccante brasiliano di proprietà della Juventus, che al fischio finale si è lasciato andare ad un pianto a dimostrazione dell'amarezza per l'enorme chance fallita con cui regalare il pari al Frosinone fallita.
I numeri stagionali
Il 2023/2024 di Kaio Jorge ha visto la punta in prestito dai bianconeri collezionare 20 presenze e 3 goal.
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La pazienza del presidente Aurelio De Laurentiis è ufficialmente giunta al limite. All'indomani di un avvio di stagione al di sotto delle aspettative e condizionato da turbolenze interne, il patron del Napoli si è recato personalmente al centro tecnico di Castel Volturno per un confronto diretto e senza filtri con Massimiliano Allegri, il direttore sportivo Manna e successivamente con l'intera rosa. Un colloquio durato circa un'ora, caratterizzato da toni severi e da un messaggio inequivocabile: la tolleranza è terminata e la squadra deve invertire immediatamente la rotta.
Raggiunto il prestigioso traguardo delle 150 presenze ufficiali con la maglia del Barcellona, impreziosite da 38 gol e 36 assist a soli 23 anni, Fermín López si conferma uno dei pilastri del presente e del futuro blaugrana. In un'ampia intervista concessa ai microfoni di Mundo Deportivo, l'eclettico centrocampista spagnolo ha analizzato il suo percorso di maturazione tattica, raccontato il legame viscerale con il fenomeno Lamine Yamal e tracciato le ambizioni internazionali del club in vista dei prossimi impegni chiave tra LaLiga e Champions League.
In casa Bayern Monaco si lavora a pieno ritmo sul fronte dei rinnovi contrattuali per garantire continuità e blindare i pilastri del progetto tecnico targato Vincent Kompany. Nella giornata di ieri si è conclusa ufficialmente la trattativa legata al prolungamento di Harry Kane: un accordo mai realmente in discussione, come confermato dalle parti, ma che ha richiesto la giusta tempistica per la definizione di ogni dettaglio economico e strutturale. Chiusa con successo la pratica del bomber inglese, la dirigenza bavarese si sta già focalizzando su un altro elemento imprescindibile dell'attacco: la stella francese Michael Olise.
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Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.