Pareggiando per 1-1 contro il Torino il Sassuolo ha archiviato il quinto risultato utile di fila. La soddisfazione di una bandiera.
Sassuolo, Pinamonti d'autore

Un gol segnato e un punto regalato ai suoi. Andrea Pinamonti è il ritratto della felicità dopo il pareggio del
Sassuolo contro il
Torino in cui ci ha messo il suo fausto autografo.
La squadra neroverde
si gode il dodicesimo posto con 37 punti che le può ancora fare coltivare qualche
pensiero stupendo di rassegna continentale. E lui dà il diapason all'epinicio collettivo.
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All'inizio non ho neanche esultato perché pensavo fosse fuorigioco - esordisce al microfono di
DAZN -
in seguito, quando ho capito che il gol era stato convalidato sono corso da Erlic. Mi sembrava giusto correre da lui e abbracciarlo perché ha saputo darmi la carica".
Un gol non ha mai un padre solo, del resto.Certo meglio sarebbe stato, dice subito appresso, se quel goal fosse rimasto l'unico della partita senza che il Torino ci mettesse la sua tacca.
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Potevamo mantenere il vantaggio - prosegue -
come potevamo perderlo perché abbiamo giocato contro un'ottima squadra". Ma la sostanza, a suo avviso, sta altrove e cioè nel fatto che
il Sassuolo continua a portare acqua al mulino. One better than zero.
Si è congedato dal match non solo con il gol ma con la certezza che "
il Sassuolo sta facendo molto bene, con un cambio radicale da inizio stagione". Ultime parole, quasi scontate: "
Dobbiamo andare avanti così".