Il momento che sta attraversando il Sassuolo non può essere definito negativo, tuttavia esiste un problema del gol che Grosso deve risolvere al più presto.
I neroverdi non vanno a segno dalla trasferta di Verona, il che significa più di 180 minuti senza gonfiare la rete nonostante la presenze in rosa di elementi più che validi per quel compito.
Sassuolo, problemi in attacco: cosa non va?
L'avvio di stagione della squadra di Grosso ha portato luci e ombre, 10 punti frutto di 3 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte. La fatica più grande finora è stato affrontare le big ma con le piccole il rullino è stato più positivo. Quello che però preoccupa maggiormente i tifosi è la recente difficoltà nell'andare in rete, nonostante il reparto vanti profili di alto calibro in questo senso.
Pinamonti, Berardi, Laurienté, Cheddira, Fadera, Volpato, Pierini - tutti giocatori dalle importanti doti realizzative e che in maglia neroverde hanno già dimostrato il loro valore dal punto di vista offensivo. In primis il veterano n°10, che in questo campionato è andato in rete soltanto 1 volta, così come l'esterno francese lo scorso anno protagonista assoluto con quasi 20 gol e doppia cifra di assist oppure ancora l'ex Genoa che è rimasto anche per mancanza di offerte.
Il digiuno dal gol dura da quasi un mese, tradotto in due partite e mezza, che rischia di trasformarsi in un problema serio se qualcosa là davanti non cambia. La sfida contro il Cagliari è l'occasione perfetta per tornare a segnare e raccogliere punti, contro una squadra che non si può dire certo essere tra le migliori difese.
Il dato sulle reti segnate dal Sassuolo in 8 partite (8 reti totali) si può leggere anche come costanza durante le prime giornate di campionato nonostante le poche situazioni offensive prodotte dal reparto d'attacco. Infatti, la media di conclusioni verso la porta viaggia intorno al 3,4: segnale che serve maggiore concretezza in zona gol.
Tuttavia il dato sulle grandi occasioni a partita sfiora le due unità, a dimostrazione della buona qualità tecnica individuale dei giocatori impiegati in quei ruoli. L'obiettivo di Grosso deve essere quello di aumentare la portata offensiva e recuperare alcuni attaccanti che sembrano aver perduto la via del gol.
FABIO GROSSO PUNTA IL DITO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
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