Di Gregorio 6: viene chiamato a intervenire soprattutto nel primo tempo, quando il Sassuolo esercita la pressione maggiore. Nel secondo non abbassa la guardia, nonostante il pallino della pericolosità sia soprattutto nelle mani brianzole.
Izzo 5: "sblocca" la partita con un fallo di mano che decreta il rigore trasformato da Berardi. Ingenuo.
Pablo Mari 6: in qualche modo se la cava, ma con mestiere ed esperienza, perché fisicamente ha enorme difficoltà con gli avanti neroverdi.
Caldirola 6: la garanzia di Dionisi, nelle buona e nella cattiva sorte. Mestiere e valenza tattica sull'avversario di turno (dal 54' Marlon 6: sostituisce al meglio Caldirola).
Ciurria 6,5: primo tempo sufficiente, secondo da assoluto protagonista. Realizza il gol del pareggio e prova svariate volte a fare il bis.
Pessina 7: ci mette l'anima, da buon capitano guida la rimonta e la porta a completamento. C'è la sua firma su questo straordinario ottavo posto.
Sensi 5: ha il motore inceppato, all'inizio sembra possa carburare, invece non riesce a emergere (dal 55' Birindelli 7: la svolta si vede tutta, grazie alla corsa e alla sua intraprendenza. Serve a Ciurria la palla dell' 1-1).
Carlos Augusto 6,5: benissimo il suo apporto in termini di cross e traversoni.
Dani Mota 5: una partita molto sottotono, non la sua miglior versione (dal 78' Vignato 7: dieci minuti più recupero di alto livello. Assist per il gol vittoria e un altro tentativo non concretizzato).
Caprari 5: non si muove e non assiste come lui sa fare. Prova molto al di sotto dei suoi standard (dal 54' Rovella 6: alza il livello geometrico della mediana).
Petagna 5,5: bravo a giocare di fisico, meno a crearsi occasioni da gol (dall' 88' Gytkjaer sv).
Raffaele Palladino 7: un altro capolavoro, un altro tassello in un mosaico ormai perfetto. Il suo Monza tocca un meritatissimo ottavo posto in classifica.Sassuolo - Monza 1-2, Pessina porta Palladino sull'ottovolante I Le pagelle brianzole

Di Gregorio 6: viene chiamato a intervenire soprattutto nel primo tempo, quando il Sassuolo esercita la pressione maggiore. Nel secondo non abbassa la guardia, nonostante il pallino della pericolosità sia soprattutto nelle mani brianzole.
Izzo 5: "sblocca" la partita con un fallo di mano che decreta il rigore trasformato da Berardi. Ingenuo.
Pablo Mari 6: in qualche modo se la cava, ma con mestiere ed esperienza, perché fisicamente ha enorme difficoltà con gli avanti neroverdi.
Caldirola 6: la garanzia di Dionisi, nelle buona e nella cattiva sorte. Mestiere e valenza tattica sull'avversario di turno (dal 54' Marlon 6: sostituisce al meglio Caldirola).
Ciurria 6,5: primo tempo sufficiente, secondo da assoluto protagonista. Realizza il gol del pareggio e prova svariate volte a fare il bis.
Pessina 7: ci mette l'anima, da buon capitano guida la rimonta e la porta a completamento. C'è la sua firma su questo straordinario ottavo posto.
Sensi 5: ha il motore inceppato, all'inizio sembra possa carburare, invece non riesce a emergere (dal 55' Birindelli 7: la svolta si vede tutta, grazie alla corsa e alla sua intraprendenza. Serve a Ciurria la palla dell' 1-1).
Carlos Augusto 6,5: benissimo il suo apporto in termini di cross e traversoni.
Dani Mota 5: una partita molto sottotono, non la sua miglior versione (dal 78' Vignato 7: dieci minuti più recupero di alto livello. Assist per il gol vittoria e un altro tentativo non concretizzato).
Caprari 5: non si muove e non assiste come lui sa fare. Prova molto al di sotto dei suoi standard (dal 54' Rovella 6: alza il livello geometrico della mediana).
Petagna 5,5: bravo a giocare di fisico, meno a crearsi occasioni da gol (dall' 88' Gytkjaer sv).
Raffaele Palladino 7: un altro capolavoro, un altro tassello in un mosaico ormai perfetto. Il suo Monza tocca un meritatissimo ottavo posto in classifica.Autore

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