Le possibili scelte di Gian Piero Gasperini e Fabio Grosso per il match tra Sassuolo e Roma, in programma domani alle 15:00 al Mapei Stadium.
Domani pomeriggio al Mapei Stadium il Sassuoloe la Romasi affronteranno nel match valido per l'ottava giornata di Serie A. Dopo il pareggio di Lecce i neroverdi vogliono continuare la loro striscia positiva, mentre dall'altra parte i giallorossi vogliono rialzare la testa dopo i k.o. interni con Inter e Viktoria Plzen.
Come stanno le due squadre alla vigilia del match?
Qui Sassuolo
Fabio Grosso dovrebbe affidarsi all'ormai consolidato 4-3-3. Davanti al portiere Muric è pronta la coppia di centrali formata da Idzes e Romagna. A centrocampo ci sarà l'ex romanista Matic con Vranckx e Konè ai suoi lati. In avanti Pinamonti sarà assistito da Berardi e Laurentié.
GIAN PIERO GASPERINI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Roma
Gasperini recupera Koné a centrocampo. In difesa tornerà Ndicka affianco a Mancini e Celik. A centrocampo assieme al mediano francese ci sarà Cristante, tenuto a riposo in Europa League. In attacco Dovbyk potrebbe partire ancora una volta dal primo minuto, assieme a Soulé e Dybala.
Probabili formazioni Sassuolo-Roma
Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Romagna, Doig; Vranckx, Matic, Koné; Berardi, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso.
Roma (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Koné, Rensch; Dybala, Soulè; Dovbyk. All. Gasperini.
Dove vedere Sassuolo-Roma
La sfida tra Sassuolo e Roma sarà visibile agli abbonati DAZN, anche tramite app.
Primi contatti per il portiere argentino, valutato circa 20 milioni di euro. I viola studiano un'operazione per gennaio, ma il club sudamericano vuole blindare il giocatore.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
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