Divampa sotto gli occhi di tutti gli appassionati del calcio il nuovo caso scommesse e le parole del giocatore Sandro Tonali sembrano alimentare il disdegno.
Più passano i giorni e più il nuovo scandalo calcistico, rinominato nuovo caso scommesse, sconvolge tutto il calcio, soprattutto quello di Serie A.
Una notizia agghiacciante, che coinvolge, tra i suoi "malfattori", tanti giocatori rinomati, tra cui l'ex centrocampista milanese e ora del NewcastleSandro Tonali.
Uno degli innumerevoli nomi citati in giudizio, nelle indagini ufficiali avviate dalla Procura di Torino e portate avanti dal PMManuela Pedrotta.
Il Corriere Torino ha riportato alcuni stralci delle dichiarazioni dell'ex giocatore classe 2000, ormai squalificato dalla giustizia sportiva, riguardo le scommesse illecite e i compagni coinvolgi in tali giri loschi.
Tonali, Nicolò Fagioli, De Giacomo, Raoul Bellanova sono solo alcuni dei calciatori invischiati nel giro illecito, che avevano accumulato un grosso debito di gioco con gli organizzatori dell'attività criminale.
Infatti Tonali confessa alla PM Pedrotta, durante il rigido interrogatorio delle ore scorse, il suo vano tentativo di saldare il suo conto in sospeso:
"Per saldare il mio debito potevo versare contanti a un tale Tommy, che incontravo all’interno di un bar che si trova a Milano, in zona San Siro. Mi sono recato lì 5/6 volte: versavo circa 20.000/25.000 euro".
SANDRO TONALI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il nuovo caso scommesse, Tonali e altri nomi coinvolti
Un tentativo puerile, sterile, che di fatti non ha sortito alcun effetto positivo per Tonali, in quanto gli era stato proposto, dagli "investitori" del giro di scommesse, di utilizzare schede intestate a soggetti stranieri, nel tentativo di eludere la Finanza, già sospettosa.
Come riportato dal giornale torinese, il dialogo è stato:
"Niente, Tommy ti vuole dare una scheda ciucca intestata a qualche n...o, perché così sei sereno... Come ha fatto con me".
Tonali ha risposto: "Ok sì top, compro telefono nuovo"
Ma, a destare ancora più indignazione da parte del pubblico e dei suoi stimati membri dirigenziali, è stato l'ampliamento delle scommesse illecite non solo alla sfera calcistica, quanto, piuttosto, a tutto il mondo sportivo, giocando d'azzardo sulle performance di altri atleti internazionali.
Esempi eclatanti come la tennista toscana Martina Trevisan, che è stata oggetto centrale di una puntata finita male. Non solo puro e mero Poker, ma veri casi di ludopatia, amministrati ad alti livelli.
Tonali, pertanto confessa:
"Nico (Fagioli ndr.), c’è Raoul (Bellanova ndr.) che rompe... io non è che voglio fare il pignolo però... non ho voglia di fare discussioni, ma una sola gliene posso pagare. Aveva giocato 20 mila euro sulla vittoria della tennista Martina Trevisan mentre De Giacomo aveva impostato come importo massimo di giocata 10 mila".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.