La Serie A sta per ripartire. Ai nastri di partenza, però, non mancano le critiche: in prima fila, dalle pagine del Corriere dello Sport, c'è Ivan Zazzaroni.
La
Serie A riprende il suo cammino, e l'inizio del nuovo campionato è il tema dell'editoriale scritto dal direttore del
Corriere dello Sport,
Ivan Zazzaroni, che dedica la prima pagina a una riflessione sulla prossima stagione calcistica.
Zazzaroni analizza l'effetto del mercato estivo, evidenziando le cessioni importanti e le squadre che si sono rinforzate, ma anche quelle che sembrano aver subito un calo di qualità rispetto all'anno precedente.
Il giornalista menziona l'influenza degli investimenti arabi sul mercato, sottolineando le cessioni di alcuni giocatori di rilievo come
Brozovic,
Milinkovic-Savic e
Ibañez.
Nonostante queste dinamiche, Zazzaroni sottolinea che il nuovo campionato offre ancora contenuti positivi, come l'orgoglio delle squadre italiane nelle finali europee, attribuito in gran parte all'abilità degli allenatori.
Il direttore del CorSport passa quindi a valutare il mercato estivo, definendolo deludente nel suo complesso. Tuttavia, nota con apprezzamento le mosse di
Napoli,
Fiorentina e
Milan, che hanno dimostrato coraggio e senso di responsabilità nelle operazioni di mercato.
Anche l'
Atalanta ha operato bene, soprattutto in uscita. D'altra parte, Zazzaroni critica le prestazioni di mercato della
Juventus, della
Roma e dell'
Inter, con quest'ultima costretta da vincoli finanziari a smantellare parte del nucleo della squadra che è stata vicecampione d'Europa.
Infine, il giornalista riflette sulla situazione dei prezzi dei biglietti per le partite di Serie A. Egli ricorda la promessa di "ripartire dai tifosi" dopo la pandemia, ma nota che in realtà i prezzi dei biglietti sono aumentati in modo sproporzionato, definendo questa pratica "vergognosa".