La Serie A 2025/2026 è ormai giunta all'11° giornata e di bomber in testa alla classifica marcatori non c'è l'ombra. Registrato un altro record negativo.
Con la fine dell'undicesima giornata è arrivato anche il momento di fare un bilancio dal punto di vista realizzativo. Se solitamente, e negli altri campionati, un leader comanda la classifica marcatori lo stesso non si può dire della Serie A corrente.
Classifica marcatori della Serie A, peggior dato di sempre: Orsolini e Calhanoglu al comando
Nelle ultime settimane si è fatto un gran parlare della questione relativa alla scarsa vena realizzativa da parte di tutte le squadre italiane. La 7° giornata di Serie A in particolare ha segnato un recordo negativo storico a causa del minor numero di reti segnate di sempre, un totale di nove.
Questa situazione ha avuto ripercussioni dirette sulla classifica marcatori, generando anche in questo caso un dato unico e mai registrato finora. Infatti, al comando di essa al momento ci sono Riccardo Orsolini e Hakan Calhanoglu con un totale di 5 reti ciascuno e fino a oggi non era mai successo che dopo 11 giornate il giocatore, o i giocatori, con più gol del campionato avessero "solo" cinque gol.
Si tratta dunque dell'ennesimo record negativo per il massimo campionato italiano, generando inevitabilmente confronti con le altre leghe o con le stagioni passate.
In Ligue 1 per esempio al comando della classifica marcatori c'è Panichelli dello Strasburgo con 9 reti, in Liga regna sovrano il fuoriclasse Mbappé che ha già raggiunto i 13 gol, passando alla Premier League ecco un altro campione assoluto come Haaland che vanta uno score di 1 gol superiore alla punta del Real Madrid. Infine, ultimo ma non per importanza, c'è Harry Kane che con 13 reti comanda la Bundesliga.
Nella scorsa stagione di Serie A invece i calciatori con più di 5 gol erano ben 4: Lookman e Vlahovic a quota 6, Thuram a quota 7 e Mateo Retegui con già 11 centri totali. Il momento perciò è singolare e mai visto fino a questo momento nella storia della competizione, la speranza è di vedere rapidamente un'inversione di tendenza.
MOISE KEAN E STEFANO PIOLI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
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