Dopo 3 giornate di Serie A si è già delineata una prima classifica marcatori. C'è un leader e alcune sorprese che presto potrebbero diventare certezze.
Il terzo weekend ci ha regalato match intensi ed emozionanti tra cui il Derby d'Italia. Alcuni nomi noti hanno già dimostrato le loro qualità, andando in gol a ripetizione.
Classifica marcatori Serie A dopo 3 giornate
Al 1° posto c'è Marcus Thuram, autore di 3 gol tra la doppietta al Torino e il colpo di testa che è valso il momentaneo 2-3 all'Allianz Stadium. Il francese attualmente comanda la classifica nonostante i nerazzurri siano partiti decisamente a rilento in questa stagione.
Subito sotto appare un blocco di 4 giocatori che sono riusciti a mettere in saccoccia già due reti, si tratta di: De Ketalaere, Calhanoglu, De Bruyne e Vlahovic. L'ex Manchester City ha colpito con due calci piazzati, punizione e rigore, mentre il serbo una volta su azione e l'altra da calcio d'angolo. La doppietta più spettacolare però è quella del mediano turco, autore di due splendide reti da fuori area sia di destro che di sinistro.
Invece tra coloro che hanno timbrato il cartellino solo una volta troviamo i giovani Yildiz, Nico Paz, Adzic, Felici, i nuovi esordienti in A come David e Modric o ancora vecchie conoscenze tra cui Berardi, Pasalic, Pulisic, Pinamonti e Hojlund.
KEVIN DE BRUYNE PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Lipani ha già attirato Juventus e Atalanta, Bakola ha moltiplicato il proprio valore e Cinquegrano è stato blindato fino al 2032. Il Sassuolo ha tre giovani asset da cui può partire la costruzione del prossimo mercato.
Lo Stoccarda lo ha acquistato per 9,5 milioni nel 2025, oggi Finn Jeltsch è nel radar dell'Inter e delle big europee. La crescita del classe 2006 e il contratto fino al 2030 hanno già spinto il dossier verso cifre da 40-50 milioni.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.