Se la Serie A da un punto di vista realizzativo sta lasciando con l'amaro in bocca i tifosi, lo stesso accade dal punto di vista dell'imprevedibilità.
Mai era successo che 4 squadre dopo ben 9 giornate fossero con 0 vittorie all'attivo. I club in questione sono Pisa, Verona, Fiorentina e Genoa.
Un dato che fa riflettere sull'andamento di questo campionato e di come molti club stiano trovando grandi difficoltà.
Da considerare anche che il miglior marcatore in Italia, attualmente, è Çalhanoĝlu insieme ad Orsolini, con solo 5 reti.
In Bundesliga, Premier League, Laliga e Ligue 1 i capocannonieri hanno quasi o più del doppio delle reti realizzate.
Rispettivamente: Harry Kane (12 gol), Erling Haaland (11 gol), Kylian Mbappé (11 gol) e Joaquin Panichelli (9 gol).
Hakan Çalhanoğlu e Marcus Thuram ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A, i dati impietosi rispetto agli altri campionati
Se volessimo infierire sulla questione, potremmo aggiungere che il numero di giocatori ad aver realizzato quanto o più dei migliori marcatori in Serie A, sia di ben 23 calciatori, capocannonieri inclusi.
Dati che si traducono anche in un altro modo. Ecco, rispettivamente, il numero di reti realizzate attualmente nei top 5 campionati europei. 276 gol in Ligue 1, 241 gol ne Laliga, 241 gol in Premier League, 219 gol in Bundesliga e solo 193 reti in SerieA.
Da considerare che 2 campionati su 5 tra i menzionati hanno anche 4 squadre in meno da tenere in considerazione, quindi questo peggiora la situazione in Italia.
A confermare ancor di più la grandissima crisi realizzativa è la settima giornata di campionato, dove si ha avuto modo di registrare un record negativo di reti segnate (solo 11 in un'intera giornata).
Infine, solo Wolves e Mönchengladbach hanno registrato 0 vittore in campionato, mentre in Italia, come già citato precedentemente, sono ben 4 le squadre ad aver registrato tale negatività.
Sorge spontaneo chiedersi se il nostro sia un campionato troppo tattico, se gli attaccanti non reggano il confronto con gli altri campionati e se si debba passare da 20 a 18 squadre.
Tutte domande che portano ad una serie infinita di interrogativi, ma che non trovano risposta da anni.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il centrocampista viola resta tra i profili più apprezzati dalla Juventus. Giovane, italiano e già protagonista tra Fiorentina e Under 21, riunisce fisicità, tecnica e duttilità: caratteristiche che spiegano perché i bianconeri continuino a seguirlo.
Carnevali punta sui giovani italiani, ma i due obiettivi richiedono tempi diversi: il contratto del portiere del Frosinone e il percorso del centrocampista del Cagliari orientano le prossime mosse bianconere.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.