Per 5 anni, dal 2019 al 2024, le società di Serie A potevano beneficiare del Decreto Crescita emanato dal governo Conte. C'è chi ne può ancora beneficiare.
Ci sono ancora alcune società di Serie A che possono ancora beneficiare del Decreto Crescita, emanato dal governo Conte ed utilizzato dal 2019 al 2024, data della sua abolizione. Vediamo quali sono le società che ne possono ancora beneficiare.
Serie A, nonostante l'abolizione, il Decreto Crescita può essere utilizzato da alcune società, vediamo quali
Per 5 anni, dal 2019 al 2024, le società di
Serie A hanno potuto utilizzare il Decreto Crescita, emanato dall'allora governo Conte nel 2019 per avere degli incentivi su italiani di rientro dall'estero o l'approdo in Italia per fini professionali di lavoratori stranieri, per la durata di almeno 3 anni. Misura che incoraggiava le società far rientrare in patria giocatori italiani. L'attuale governo l'abolita partire da quest'anno, ma ancora alcune società ne possono usufruire per via che alcuni giocatori nei contratti ne godevano i benefici.
Ne possono usufruire tutte le 20 società del massimo campionato, ma alcune hanno solo un giocatore che aveva il contratto ante 2024: si tratta del
Como (
Da Cunha) e Pisa (
Aebischer). Per il resto, la società che ha il maggior numero di giocatori con questo tipo di contratto è l'Atalanta, con ben 10 giocatori ed anche il Napoli con 7 giocatori.