Il giorno dei verdetti è finalmente arrivato. Dopo lo Scudetto è tempo di sapere cosa ne sarà della lotta salvezza, la Serie A 24/25 finirà oggi.
Diversi club sono coinvolti nella lotta per non retrocedere e alcuni incroci renderanno la serata ancora più emozionante. Dopo il trionfo del Napoli tocca alle piccole prendersi il proprio "Scudetto".
Serie A, lotta salvezza infuocata
Questa sera alla 20:45 andranno in scena tutte le rimanenti partite della 38esima giornata di Serie A. Tra queste le più importanti per la lotta salvezza sono Lazio-Lecce, Empoli-Hellas Verona,Atalanta-Parma e Venezia-Juventus.
Tra queste 5 squadre 2 saluteranno la massima serie già questa sera o tramite spareggio da giocarsi tra andata e ritorno sui rispettivi campi. Il rischio è elevato ma gli scontri con le big che devono giocarsi una qualificazione in Europa non facilitano la situazione.
La gara più calda e inerente al contesto è sicuramente quella tra toscani e veneti. La distanza è di soli 2 punti e gli ospiti hanno a disposizione 2 risultati su 3 per festeggiare al fischio finale, indipendentemente dai risultati delle altre pretendenti.
PAOLO ZANETTI ( FOTO KEYPRESS )
Per i giallorossi di Giampaolo invece la situazione è molto delicata in quanto servirà necessariamente una vittoria sul campo della Lazio per sperare quantomeno in uno spareggio. Le possibilità sono ridotte all'osso ma i tifosi sono pronti e l'ambiente spingerà.
La squadra di Chivu sarà impegnata a Bergamo contro una squadra che già raggiunto i suoi obiettivi ma vanta una qualità straordinaria e può schierare il capocannoniere del campionato. I nerazzurri vorranno chiudere bene davanti alla propria gente ma anche 1 punto alimenterebbe le speranze dei crociati.
In ultimo i lagunari di Di Francesco hanno bisogno di un vero e proprio miracolo per mantenere la categoria. Al Penzo arriva una Juventus molto determinata a raggiungere la qualificazione in Champions e serviranno altre combinazioni sugli altri campi per coronare una straordinaria rimonta.
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Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.