Dopo un tormentato cambio di panchine in Serie A, adesso mancano solamente poche squadre a non aver ancora ufficializzato il futuro allenatore.
In questa finestra di mercato ben 12 squadre hanno cambiato il rispettivo allenatore, e ancora 5 devono sceglierlo o quantomeno ufficializzarlo. Si tratta di Pisa, Fiorentina, Lecce, Parma e Cremonese. Le poche superstiti invece, ovvero coloro che sono riuscite a mantenere stabile il loro condottiero sono state il Napoli, il Bologna, la Juventus, il Como, il Sassuolo, il Genoa, l'Udinese e l'Hellas Verona.
Serie A, 5 panchine ancora in standby
La Fiorentina ed il Lecce sembrano essere ormai ad un passo dal chiudere l'accordo con i rispettivi tecnici. La Viola sta limando i dettagli con Stefano Pioli, mentre i salentini hanno fissato un ultimo incontro con l'ex Venezia Di Francesco. Il Parma invece, ha davanti a se una lista composta da più nomi tra i quali spiccano quelli di Vanoli e De Rossi, ma al momento sembra esserci ancora distanza dal chiudere l'affare.
Stesso discorso vale anche per il Pisa, che sta sondando i nomi di Giampaolo e Gilardino, con l'ex Genoa che però sembrerebbe essere il favorito. Per la Cremonese invece, l'interesse principale è ricaduto su Davide Nicola, reduce da un'ottima salvezza ottenuta sulla panchina del Cagliari, ma anche qui la distanza tra le parti ancora è decisamente ampia.
DANIELE DE ROSSI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il portiere argentino ha rifiutato il rinnovo con il River Plate. I viola hanno effettuato i primi sondaggi, mentre i nerazzurri seguono la situazione. La richiesta da 20 milioni complica l'operazione.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.