Kolo Muani, attaccante della Juventus, è il giocatore migliore del mese. Sarà premiato dalla Lega Serie A nel pre-partita di Juventus-Atalanta, ciò lo classifica come giocatore esclusivo del mese di febbraio.
Il comunicato ha pubblicato in esclusiva la notizia riguardo la premiazione. Il premio EA SPORTS FC Player Of the Month di febbraio è stato assegnato al calciatore Kolo Muani. La consegna del trofeo avverrà nel pre-partita Juventus-Atalanta, in programma domenica 9 marzo 2025.
Randal Kolo Muani in azione ( FOTO SALVATORE FORNELLI/KEYPRESS )
Kolo Muani, una gara di competizione
Pubblicati i voti dei tifosi sul sito di Serie A, combinati con i dati statistici attendibili, il vincitore è Randal Kono Muani che ha superato di gran lunga nomi celebri come Angelino, Paz, Pulisic, Retegui, Zaccagni. I dati rilevati dal sistema di Stats Perfom, realizzate dai dati tracking registrati col sistema Hawk-Eye. Il sistema permette di controllare i vari movimenti: scelte di gioco, contributo all'efficacia tecnica della squadra che permette una valutazione oggettiva dei risultati.
De Siervo, la dichiarazione:
In merito su quanto è emerso, la dichiarazione di De Siervo è un feedback sulla performance del calciatore:
"L'impatto di Randal Kolo Muani sul campionato italiano è stato da assoluto fuoriclasse. Nel mese di febbraio il centravanti della nazionale francese ha messo a referto quattro gol in altrettante partite, impreziositi dall'assist decisivo contro l'Inter. Nessun calciatore della Juventus, nell'era dei tre punti a vittoria, aveva segnato così tanto nelle sue prime tre presenze in Serie A, a riprova delle qualità tecniche e del grande carattere che fanno di Kolo Muani uno degli attaccanti più forti in circolazione."
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Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.