Alzi la mano chi si aspettava che i due capo-cannonieri della Serie A fossero dei giocatori di Napoli e Atalanta
Ai nastri di partenza nessuno poteva immaginare un epilogo del genere al primo giro di boa.
Victor Oshimen (13 gol) e Ademola Lookman (11 gol) stanno sbaragliando la concorrenza dimostrando le proprie capacità sotto porta. Le caratteristiche fisiche sono quelle dei grandi centravanti di peso, in un calcio dove si utilizzano sempre meno i panzer offensivi.

Per fortuna si sta tornando ai fasti del passato, con lo stesso inventore del falso nueve - Pep Guardiola - che ha voluto tra le fila del suo Manchester City un attaccante come Erling Haaland.

La crescita di questi due giocatori deriva sia dalle squadre di club - il Napoli di Luciano Spalletti e l'Atalanta di Gianpiero Gasperini - che dalla crescita del movimento calcistico in Nigeria. Sani Abdullahi - il presidente della NFA - ha deciso di intraprendere un persorso virtuoso per riportare Le Aquile agli anni della "generazione d'oro" ('90) e la scelta del commissario tecnico - Josè Peseiro - non è un caso.