La partita di Serie A tra Lecce e Sassuolo è stata una partita molto equilibrata. Nessun graffio tra le due squadre, finendo così con un insipido 0-0.
Nel primo tempo si è vista una partita povera di emozioni, con due squadre che hanno avuto paura di scalfirsi l'un l'altra, tipico di non vuole perdere l'equilibrio.
Grande attenzione da ambo le parti in fase difensiva. Più interessante per il fine che per il mezzo, di certo non molto affascinante per il pubblico.
Solo 2 occasioni hanno scosso gli animi degli interessati. Il primo, arrivato con
Nikola Štulić. Al 39' minuto un tiro con il piattone, con il mancino, è uscito di pochissimo.
I
neroverdi invece hanno centrato lo specchio della porta ma in maniera poco pericolosa. Un tiro debole di Laurienté da fuori area, bloccato facilmente da
Falcone.
Tra
Lecce e
Sassuolo pochissime, quasi nulle le opportunità di rete nel
primo tempo.
Serie A: secondo tempo di Lecce-Sassuolo
Partita altrettanto bloccata anche nella seconda metà di gara. Un punto a testa, con il fattore comune dell'aver avuto poca voglia di vincere davvero.
Il
Lecce non ha avuto grandi occasioni, mentre il
Sassuolo ne ha avute due: la prima con
Laurienté.
In netto anticipo rispetto agli avversari, serve troppo velocemente e con i tempi sbagliati
Pinamonti, facendo finire la palla sul fondo.
Infine,
Berardi. prima tenta la conclusione sul primo palo dove colpisce in pieno
Falcone, poi ci riprova incrociando sul palo lontana, ma la palla esce fuori di un soffio.
Un match incredibilmente aggressivo, pieno di falli, blocchi e ripartenza tentate. Varie scelte sbagliate in zona offensiva, grande precisione in fase di non possesso invece.
Moltissimi recuperi del pallone, ma in linea generale è stato un match quasi più da gladiatori che da calciatori. Una lotta continua, dura, che ha portato i neroverdi a raggiungere il terzo risultato utile consecutivo.
Agganciate
Atalanta e
Bologna, entrambe a 10 punti insieme al
Sassuolo.