I nostri Social

Serie A

Serie A: probabili formazioni e fantaconsigli

Pubblicato

il

Serie A

Tutte le probabili formazioni e i fanta-consigli della 19°giornata di Serie A, che inizia alle ore 15:00 con Hellas Verona – Lecce.

Verona vs Lecce

Serie A

Il Verona di Zaffaroni non recupera Simone Verdi. I due ballottaggi sono gli uomini mercato di queste ore, Hien ed Ilic. Entrambi dovrebbero partire dal primo minuto, nonostante il Torino si è fatto vivo per acquistarli entrambi. Convocabili i nuovi acquisti Zeefuik e Braaf.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Hien, Ceccherini; Depaoli, Ilic, Tameze, Doig; Kallon, Lazovic; Djuric.

Il Lecce di Baroni continua nel suo momento positivo schierando il miglior undici possibile. I punti di forza in questo momento sono Baschirotto, sempre più leader, e il capitano Hjulmand, che dovrebbe rimanere in giallorosso nonostante le sirene inglesi. Torna Ceesay, ma Colombo parte nuovamente favorito.

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Giu.Pezzella; J.Gonzalez, Hjulmand, Blin; Strefezza, Colombo, Di Francesco.

I due consigli di questa partita sono Doig (Ds/E) del Verona e Strefezza (W) del Lecce.

Salernitana vs Napoli

Serie A

La settimana turbolenta in casa Salernitana, dopo gli otto gol subiti a Bergamo, hanno prima visto l’esonero e poi il ritorno dell’allenatore Nicola. Quest’ultimo per il derby campano, dovrà fare a meno di Fazio infortunato, ma ritrova Daniliuc dopo la squalifica. Bohinen in leggero vantaggio su Nicolussi-Caviglia nel ruolo di play. In attacco Dia-Piatek.

Pubblicità

SALERNITANA (3-5-2): Ochoa; Lovato, Gyomber, Daniliuc; Candreva, L.Coulibaly, Bohinen, Vilhena, Bradaric; Dia, Piatek.

Il Napoli, dopo la cocente sconfitta in Coppa Italia, prova ad allungare in campionato. Out Kvaratshkelia, che dopo la Cremonese, salta anche la Salernitana. Lobotka, affaticato, stringe i denti e guida il centrocampo. Accanto ad Osimhen, Lozano ed Elmas favoriti su Politano e Raspadori.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui; Zambo Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lozano, Osimhen, Elmas.

I consigli sul derby campano sono Vilhena (E/C) ed Elmas (C/T).

Fiorentina vs Torino

Serie A

Italiano prosegue con il 4-2-3-1, tra i convocati potrebbe tornare Mandragora, mentre Castrovilli non ci sarà. Per il tecnico viola persiste il dubbio prima punta: Kouamé favorito su Jovic. Torna Venuti sulla destra, mentre c’è il ballottaggio tra Duncan e Bianco davanti alla difesa.

Juric dovrà fare a meno di diversi elementi, in primis Lukic e Lazaro, Schuurs invece partirà dalla panchina. Ad affiancare Linetty in mediana ci sarà Ricci, mentre in attacco Vlasic e Miranchuk affiancheranno Sanabria.

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Venuti, Milenkovic, Igor, Biraghi; Duncan, Amrabat; Ikoné, Bonaventura, Kouamé; Jovic.

Pubblicità

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Rodriguez, Buongiorno; Singo, Linetty, Ricci, Vojvoda; Vlasic, Miranchuk; Sanabria.

I fantaconsigli: per la Fiornetina attenzione a Bonaventura (C/W/T), per il Torino consigliamo Vlasic (W/T).

Sampdoria vs Udinese

Serie A

Possibile cambio modulo per Stankovic che potrebbe passare alla difesa a tre. Davanti ad Audero, Amione, l’ex Nuytinck e Colley. In avanti la coppia d’attacco Gabbiadini-Lammers, supportati da Djuricic

Sottil arriva a Genova con la rosa quasi completa. Torna Deulofeu, che partirà dal primo minuto con Beto. A centrocampo Lovric e Makengo supporteranno Walace.

SAMPDORIA (3-4-1-2): Audero; Amione, Nuytinck, Colley; Leris, Rincon, Vieira, Augello; Djuricic; Gabbiadini, Lammers.

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Rodrigo Becão, Bijol, N. Pérez; Pereyra, Lovric, Walace, Makengo, Udogie; Beto, Deulofeu.

Per la Sampdoria attenzione a Gabbiadini (A), mentre per l’Udinese consigliamo Beto (Pc).

Pubblicità

Monza vs Sassuolo

Serie A

Il tecnico Palladino dovrebbe proporre dal primo minuto Sensi, così come in attacco la maglia da titolare dovrebbe essere sulle spalle di Petagna. Per il resto solita difesa a tre con Izzo, Pablo Marì e Caldirola. In porta c’è Di Gregorio.

Dionisi deve fare a meno degli indisponibili Consigli e Pinamonti. In porta ci sarà Pegolo e in attacco Alvarez, insieme a Berardi e Laurentié.

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Izzo, Pablo Marì, Caldirola; Birindelli, Sensi, Rovella, Carlos Augusto; Ciurria, Pessina; Petagna.

SASSUOLO (4-3-3): Pegolo; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Lopez, Traoré; Berardi, Alvarez, Laurienté.

Per il Monza proponiamo Carlos Augusto (Ds/E), mentre per il Sassuolo il sempre temibile Berardi (A).

Spezia vs Roma

Serie A

Gotti perde i pezzi della difesa: ceduto Kiwior all’Arsenal, Nikolaou è squalificato. In difesa accanto a Amian e Caldara, il giovane Hristov. Duo d’attacco Nzola-Gyasi per far male a Mourinho.

Lo Special One dovrà fare a meno nuovamente di Zaniolo, ormai destinato alla cessione, davanti tocca ancora a Dybala e Abraham. Ibanez riprende la maglia da titolare. Possibile maglia da titolare per Spinazzola.

Pubblicità

SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Amian, Caldara, Hristov; Holm, Bourabia, Ampadu, Zurkowski, Reca; Gyasi, Nzola.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Matic, Spinazzola; Pellegrini, Dybala; Abraham.

Per lo Spezia proponiamo Nzola (Pc), mentre per la Roma il caldo Dybala (A) non può essere non consigliato.

Juventus vs Atalanta

Serie A

Torna in panchina Allegri, dopo aver scontato il turno di squalifica in Coppa. Non recupera Rabiot, che alza bandiera bianca, al suo posto Fagioli favorito su Miretti, ma occhio al possibile play Locatelli-Paredes, che potrebbe far cambiare modulo al tecnico livornese. Di Maria, Kostic e Milik pronti ad una maglia da titolare. Chiesa, l’arma a partita in corso.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; McKennie, Fagioli, Paredes, Locatelli, Kostic; Di Maria, Milik.

Gasperini, dopo i 13 gol fatti in una settimana, deve rinunciare a Koopmeiners squalificato e quasi sicuramente a Scalvini e Zapata infortunati. Demiral favorito su Djimsiti nel ruolo di centrale. Ederson affianca De Roon e Boga, alla possibile terza titolarità consecutiva al posto di Pasalic.

ATALANTA (3-4-3): Musso; Toloi, Demiral, Palomino; Hateboer, Ederson. De Roon, Ruggeri; Lookman, Hojlund, Boga.

Pubblicità

I consigliati sono Chiesa (W/A) e Lookman (W/A) due tra i calciatori più in forma degli ultimi giorni

Bologna vs Cremonese

Serie A

Thiago Motta dovrà ancora fare a meno di Marko Arnautovic. Il centravanti austriaco non sarà della partita, insieme a Bonifazi e De Silvestri. In dubbio, invece, la presenza di Medel.

In porta scenderà in campo Skorupski, protetto da una linea difensiva composta da Posch, Soumaoro, Lucumi e Lykogiannis. A centrocampo Ferguson sarà affiancato da Schouten, mentre Soriano, Orsolini e Dominguez supporteranno l’unica punta Barrow.

Sfruttando l’onda lunga del successo in Coppa Italia sul Napoli, la Cremonese prova a trovare punti importanti nella trasferta di Bologna. Ballardini riproporrà il 3-5-2, con Carnesecchi a difendere i pali, supportato dal terzetto difensivo composto da Ferrari, Bianchetti e Vazquez. A centrocampo Sernicola e Valeri occuperanno le fasce, accompagnati al centro da Pickel, Castagnetti e Meite. In avanti il recuperato Dessers sarà il perno e accanto a lui ci sarà Okereke.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Soumaoro, Lucumi, Lykogiannis; Schouten, Ferguson; Orsolini, Soriano, Dominguez; Barrow.

CREMONESE (3-5-2): Carnesecchi; Ferrari, Bianchetti, Vazquez; Sernicola, Pickel, Castagnetti, Meite, Valeri; Okereke, Dessers.

Per il Bologna proponiamo Orsolini (W/A), mentre per la Cremonese Dessers (Pc).

Pubblicità

Inter vs Empoli

Serie A

Fresca di Supercoppa, l’Inter scenderà in campo nel posticipo del lunedì contro l’Empoli. I nerazzurri scenderanno in campo con i dubbi su Brozovic e Lukaku, candidati a tornare almeno in panchina. In attacco la coppia DzekoLautaro, confermata dopo la vittoria di mercoledì. Sulla destra ancora Darmian al posto di Dumfries.

Paolo Zanetti dovrà far fronte ad alcuni problemi di formazione, con Marin e Grassi out. In mediana, quindi, ci saranno ancora Henderson, Bandinelli e Akpa Akpro. In avanti SatrianoCaputo saranno sostenuti dal giovane Baldanzi.

INTER (3-5-2): Onana; Skriniar, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Dzeko, Lautaro.

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Ebuehi, Ismajli, Luperto, Parisi; Akpa Akpro, Henderson, Bandinelli; Baldanzi; Satriano, Caputo.

Per l’Inter ci sentiamo di suggerire Lautaro (Pc), mentre per l’Empoli il giovane Baldanzi (T/A).

Lazio vs Milan

Serie A

4-3-3 per Sarri, che schiererà Provedel in porta, con Lazzari e Marusic terzini.
L’ex di turno Romagnoli e Casale in difesa; Milinkovic-Savic, Cataldi e Luis Alberto a centrocampo, con Felipe Anderson, Pedro falso nueve e Zaccagni lì davanti.

Consigliati Lazio: l’ex di turno Romagnoli può essere una chiave sui calci d’angolo e palle inattive, sofferte molto dal Milan.
Zaccagni: l’esterno ex Verona è sempre tra i più pericoloso dei suoi, Calabria lo soffrirà parecchio.

Pubblicità

Sconsigliati Lazio: Lazzari che, nonostante abbia una velocità non indifferente, avrà comunque due clienti scomodi su quella fascia come Leao e Hernandez.
Provedel: il Milan deve riacquistare feeling anche in zona offensiva, e la qualità lì davanti non manca. Se si può, da evitare.

Nei rossoneri, Stefano Pioli dovrebbe attuare due soli cambi rispetto alla dolorosa sconfitta in SuperCoppa, con Saelemaekers di nuovo sulla destra al posto di Junior Messias.
Per il resto solito 4-2-3-1 con Tatarusanu in porta, Calabria e Theo Hernandez sulle fasce, Tomori e Kalulu coppia centrale.
A centrocampo sempre Tonali-Bennacer, con Leao e Brahim Diaz sulla trequarti.
Davanti Giroud unica punta.

Consigliati Milan: Pioli si aggrappa ancora al bomber francese, che deve ancora sbloccarsi in questo inizio anno.
L’anno scorso fece male ai bianco-celesti, può ripetersi.
Oltre al centravanti, il punto forte delle ultime partite si chiama Bennacer: centrocampista totale, è ovunque e amministrerà la mediana del Diavolo.

Sconsigliati Milan: nella retroguardia, con la velocità degli attaccanti laziali, Tomori non sta vivendo il suo miglior periodo di forma, evitabile.
Brahim Diaz, invece, potrebbe essere ingabbiato dai centrali di Sarri.

CALCIOSTYLESHOP CONSIGLIA L’ACQUISTO DEL PRODOTTO NEL LINK SOTTOSTANTE:

https://bit.ly/3CZc7Xk

 

Pubblicità
Pubblicità
Click to comment

Notizie

Inter, Ivan Provedel vede l’esordio: la sosta gli apre spazio

Pubblicato

il

Inter, Ivan Provedel vede l'esordio: la sosta gli apre spazio

Martínez sarà impegnato con la Spagna fino al 6 ottobre, mentre l’ex Lazio resterà ad Appiano: i giorni con Chivu possono portarlo verso il primo match in nerazzurro.

Inter, Ivan Provedel vede l'esordio: la sosta gli apre spazio-2

IVAN PROVEDEL DELL’FC INTERNAZIONALE IN AZIONE DURANTE L’ALLENAMENTO AD APPIANO GENTILE (FOTO DI MATTIA PISTOIA – INTER/INTER VIA GETTY IMAGES)

Ivan Provedel si avvicina alla prima vera occasione per debuttare ufficialmente con l’Inter: durante la lunga sosta Josep Martínez sarà impegnato con la Spagna, mentre l’ex Lazio resterà ad Appiano Gentile e potrà lavorare con continuità agli ordini di Cristian Chivu in vista della ripresa contro il Parma.

La data da cerchiare è sabato 10 ottobre, quando i nerazzurri torneranno in campo a San Siro. Provedel avrà davanti diverse settimane per preparare quella partita con lo staff dell’Inter e provare a conquistarsi il primo posto da titolare della sua nuova esperienza.

Provedel aspetta il primo minuto ufficiale

L’Inter ha acquistato il portiere a titolo definitivo dalla Lazio lo scorso 8 luglio. Il classe 1994 ha firmato fino al 30 giugno 2029, portando nel reparto l’esperienza accumulata in quattro stagioni in biancoceleste e in numerosi campionati di Serie A.

L’avvio della stagione ha però visto Josep Martínez davanti nelle gerarchie. Chivu si è affidato allo spagnolo nelle prime gare ufficiali, mentre Provedel ha aspettato dalla panchina.

Il risultato è un dato molto semplice: arrivato a Milano oltre due mesi fa, l’ex Lazio deve ancora disputare il suo primo minuto ufficiale con la maglia nerazzurra.

La sosta arriva quindi in un momento particolarmente favorevole per provare a cambiare questa situazione.

Martínez parte, Provedel resta con Chivu

Martínez lascerà Appiano per raggiungere la Spagna, impegnata in quattro partite di Nations League tra il 26 settembre e il 6 ottobre. L’ultimo appuntamento sarà la trasferta contro la Croazia, appena quattro giorni prima di Inter-Parma.

Pubblicità

Provedel resterà invece al centro sportivo nerazzurro. Per lui significa poter trascorrere l’intera pausa lavorando direttamente con Chivu e il suo staff, senza le interruzioni legate agli impegni internazionali.

È soprattutto questo elemento a rendere diversa la situazione rispetto alle prime settimane della stagione. Il portiere avrà tempo per consolidare automatismi e intesa con il sistema dell’Inter proprio mentre il titolare utilizzato finora sarà lontano dal club.

Non si tratta soltanto di aspettare un turno di riposo per Martínez: Provedel ha davanti un periodo di lavoro nel quale può costruire concretamente la propria candidatura per la ripresa.

Due settimane per guadagnarsi il Parma

L’ex Lazio conosce già il gruppo dopo la preparazione estiva, ma la pausa gli offre una continuità di lavoro particolarmente utile.

Per un portiere arrivato da pochi mesi significa poter approfondire ulteriormente i meccanismi richiesti da Chivu, dalla costruzione dell’azione al coordinamento con la linea difensiva. Sono aspetti che acquistano ancora più importanza quando si punta a entrare nella formazione titolare.

Il Parma diventa così il primo obiettivo concreto. Martínez tornerà dagli impegni internazionali a pochi giorni dalla partita, mentre Provedel avrà preparato la ripresa interamente ad Appiano.

È la finestra che il classe 1994 aspettava dall’inizio della stagione.

Pubblicità

Dopo il Parma arriva subito la Champions

Anche il calendario rende questo momento importante per la gestione dei portieri.

Dopo Inter-Parma del 10 ottobre, i nerazzurri torneranno in campo già il 13 ottobre contro il Club Brugge in Champions League. Seguiranno Bologna-Inter il 17 e un altro appuntamento europeo contro lo Shakhtar Donetsk il 21.

Chivu entrerà quindi in una fase con partite ravvicinate tra campionato ed Europa. Avere Provedel pienamente inserito nelle rotazioni permetterebbe all’allenatore di disporre di un’altra soluzione pronta anche tra i pali.

L’esperienza non manca. Il portiere arriva da quattro stagioni alla Lazio e conosce sia la Serie A sia il calcio europeo. L’Inter lo ha inserito nel reparto proprio con un bagaglio molto diverso da quello di un semplice secondo chiamato a crescere alle spalle del titolare.

Provedel vede il debutto

La sosta può quindi rappresentare il passaggio che cambia l’inizio della stagione di Provedel in nerazzurro.

Martínez parte con la Spagna, l’ex Lazio resta ad Appiano e Chivu avrà diverse settimane per lavorare direttamente con lui prima della ripresa. Poi arriverà il Parma, seguito immediatamente dalla Champions League.

Dopo aver trascorso le prime gare ufficiali in panchina, Provedel ha finalmente davanti l’occasione per trasformare il lavoro quotidiano nel primo match con la maglia dell’Inter. Il 10 ottobre può diventare la data del suo debutto ufficiale.

Pubblicità
Continua a leggere

Serie A

Per Dybala un inizio al top: mai così tanti minuti in campo con la Roma

Pubblicato

il

Manca ancora il gol, ma per Dybala è un avvio di stagione da incorniciare: la Joya non aveva mai giocato così tanto con la Roma nelle prime cinque di campionato.

Il pareggio di ieri pomeriggio della Roma contro l’Inter ha lasciato tanto spettacolo, qualche rammarico, ma anche tante certezze in casa giallorossa. All’Olimpico è stato un autentico show da ambo le parti e, senza usare troppa retorica, uno spot per la Serie A.

La Roma ha confermato per larghi tratti di essere alla pari dei campioni d’Italia, o perlomeno di aver assottigliato di tanto il gap con la squadra nerazzurra. Alla doppietta di Konè nel primo tempo ha risposto quella di Lautaro Martinez nel secondo: ora la classifica entrambe in vetta a 13 punti assieme alla Lazio.

Il big match di ieri ha dato a Gasperini tante risposte, o meglio, tante conferme nei singoli e nel gruppo: il gioco espresso soprattutto nella prima frazione di gioco è stato a tratti dominante, come già visto nelle gare precedenti, dando anche però i soliti quindici minuti di spaesamento ad inizio ripreso che, purtroppo per i giallorossi, hanno significato la rete dell’Inter che ha riaperto la partita.

Tra le tante positive di ieri in casa giallorossa, però, ce n’è una che ormai sembra quasi non far più notizia, e a ripensarci non più tardi di sei mesi fa sarebbe stata quasi utopia: il rendimento fisico ed atletico di Paulo Dybala.

PAULO DYBALA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dybala, minutaggio record nelle prime cinque di campionato: meglio del 2022-23

Da quando è iniziato il campionato la Joya è rimasta in campo per 407 minuti: non era mai successo da quando il n.21 giallorosso veste la maglia giallorossa. Nella sua prima annata con la Roma (2022-23) Dybala aveva disputato 392 minuti nelle prime cinque gare di Serie A, suo record prima di questo incredibile avvio di stagione.

Nel 2023-24, invece, l’argentino era calato leggermente, con 312′, così come nella stagione seguente, quando era arrivato a 285 minuti totali. Il record negativo è stato l’anno scorso, quando con la Roma Dybala giocò solamente 106 minuti nelle prime cinque di campionato, forse il preludio della stagione più complicata in giallorosso per l’ex Juve.

Il gol, però, fatica ad arrivare: l’ultimo era arrivato contro il Torino a gennaio, durante la gara con il Torino in cui per la prima volta si è potuta ammirare la coppia formata dal sudamericano e da Donyell Malen. Poi i continui problemi fisici, culminati con l’operazione chirurgica al ginocchio e conclusi con un finale di stagione da assoluto protagonista.

Pubblicità

Già durante la preparazione estiva Dybala aveva già fatto intravedere quella che sarebbe potuta essere la sua stagione: nei test amichevoli il n.21 era già sembrato uno dei più in forma di tutto il gruppo, confermato anche dallo stesso Gasperini: pochi giorni fa il tecnico della Roma lo aveva definito “una bestia”. E fa sorridere se pensiamo che solo qualche mese fa proprio le condizioni fisiche di Dybala hanno rischiato di mettere in dubbio il futuro dell’argentino nella capitale.

Dybala ha ricominciato da dove aveva finito, o forse addirittura meglio. Sì, perché se è vero che la rete ancora non si è gonfiata, è altrettanto vero che i suoi passaggi hanno aiutato i compagni a farlo per lui: infatti per la Joya sono già quattro gli assist in questa stagione.

Ora c’è la sosta: la Roma riscenderà in campo l’11 ottobre a casa del Como, gara che inaugurerà un vero e proprio tour de force per i giallorossi tra campionato e Champions. Dybala (che è stato lasciato a casa dal CT dell’Argentina Scaloni) avrà l’occasione di riprendere un po’ di fiato migliorando se possibile ancor di più la sua condizione fisica a Trigoria sotto gli occhi di Gasperini. Come affermato dallo stesso Gasperini le rotazioni saranno praticamente inevitabili, ma ad un Dybala in un tale stato di grazia sarà difficile rinunciare.

Continua a leggere

Serie A

Bologna, da Tedesco in bilico a Palladino: scelto il nuovo corso

Pubblicato

il

Bologna, da Tedesco in bilico a Palladino: scelto il nuovo corso

Un punto in quattro giornate ha portato al cambio in panchina. Il nuovo tecnico firmerà fino al 2028, ma il suo nome era nei piani di Sartori già da tempo.

Bologna, da Tedesco in bilico a Palladino: scelto il nuovo corso-2

DOMENICO TEDESCO, ALLENATORE DEL BOLOGNA FC, DELUSO DOPO UN CARTELLINO ROSSO (FOTO DI FABIO PATAMIA/GETTY IMAGES)

Le ore di riflessione a Casteldebole hanno portato alla svolta: dopo un punto raccolto nelle prime quattro giornate, il Bologna ha deciso di cambiare guida tecnica e ripartire da Raffaele Palladino al posto di Domenico Tedesco. Una scelta maturata rapidamente nelle ultime ore, ma non improvvisata, perché Palladino era da tempo uno dei principali obiettivi di Giovanni Sartori.

Il quadro è cambiato nel giro di ventiquattro ore. Il 15 settembre Tedesco aveva incontrato i vertici rossoblù per analizzare l’avvio senza vittorie; oggi il club ha scelto una nuova direzione affidandosi a un allenatore già seguito in passato dalla propria area tecnica.

Un punto in quattro giornate cambia lo scenario

I numeri spiegano la svolta. Dopo quattro turni il Bologna è 16° con un punto, senza vittorie e con appena due gol segnati.

I rossoblù hanno perso 1-0 contro Lazio, Atalanta e Napoli, raccogliendo l’unico punto nel 2-2 con il Sassuolo. Proprio contro i neroverdi sono arrivate le sole reti stagionali, firmate da Roberto Piccoli e Artem Dovbyk.

Il cambio arriva inoltre appena dodici giorni dopo le parole dell’amministratore delegato Claudio Fenucci. Il 4 settembre, parlando del nuovo corso, aveva spiegato: «Abbiamo un allenatore nuovo che dovrà avere il tempo di lavorare, come lo ebbero Thiago Motta e Italiano: e lo avrà».

Tedesco era arrivato soltanto il 2 giugno 2026, firmando fino al 2028 con opzione per un’altra stagione. L’avvio da un punto in quattro partite ha però cambiato rapidamente lo scenario costruito durante l’estate.

Palladino, la scelta del Bologna non nasce oggi

Se la decisione su Tedesco è maturata nelle ultime ore, il nome di Palladino ha radici molto più lontane.

Pubblicità

Sartori aveva già individuato nell’ex tecnico di Monza e Fiorentina un profilo adatto al Bologna due anni fa, nel momento della ricerca del successore di Thiago Motta. Il suo nome è tornato poi nelle valutazioni della dirigenza anche durante l’ultima estate.

Il club ha quindi cambiato allenatore in poche ore, ma non ha scelto il sostituto in poche ore. Palladino era un obiettivo già conosciuto e studiato da Sartori, circostanza che ha permesso ai rossoblù di accelerare una volta presa la decisione di interrompere il percorso con Tedesco.

Nelle valutazioni per la panchina c’era anche Igor Tudor, considerato il piano alternativo. La priorità di Sartori è rimasta però Palladino, fino all’intesa raggiunta per aprire il nuovo ciclo.

Bologna-Palladino, 2 milioni a stagione e contratto fino al 2028

Anche la struttura dell’accordo chiarisce la prospettiva scelta dal club. Palladino guadagnerà 2 milioni di euro a stagione e firmerà un contratto fino al 2028, con un’opzione per prolungare il rapporto fino al 2029.

La clausola è legata ai risultati: l’opzione per il 2029 scatterà in caso di qualificazione del Bologna alle competizioni europee.

Non si tratta quindi di una soluzione pensata soltanto per gestire l’attuale momento di difficoltà. La durata dell’accordo lega il tecnico a un progetto pluriennale, con l’Europa inserita direttamente tra le condizioni che possono prolungare il rapporto.

Prima di iniziare la nuova esperienza, Palladino ha definito anche la separazione dal precedente contratto con l’Atalanta.

Pubblicità

Dal progetto Tedesco al primo esame di Palladino

Il calendario non concede molto tempo al nuovo allenatore. Il prossimo appuntamento è Bologna-Torino, in programma sabato 19 settembre alle 15 al Dall’Ara.

Palladino prende una squadra ancora senza vittorie, con un punto e due reti segnate dopo quattro giornate. Il suo primo compito sarà quindi interrompere subito un avvio che ha convinto il club a cambiare una scelta compiuta appena tre mesi fa.

Ieri a Casteldebole il futuro di Tedesco era ancora al centro delle valutazioni. Oggi la risposta è arrivata: il Bologna riparte da Palladino, il tecnico che Sartori aveva già cercato in passato e sul quale ha deciso di costruire il nuovo corso.

Continua a leggere

Ultime Notizie

Inter Inter
Notizie11 minuti fa

Frattesi alla Lazio: “Volevo tornare, Gattuso unico”

Frattesi svela i retroscena del passaggio alla Lazio. La spinta di Gattuso, il riscatto dopo l’Inter e il rapporto speciale...

Udinese Udinese
Calciomercato3 ore fa

Udinese, colpo Alaba: visite a Villa Stuart e firma

Alaba è arrivato a Villa Stuart per le visite mediche con l’Udinese. Accordo verbale raggiunto per l’ex Real Madrid. Dettagli...

Inter, il rinnovo di Calhanoglu è da valutare: pesano infortuni e ingaggio Inter, il rinnovo di Calhanoglu è da valutare: pesano infortuni e ingaggio
Calciomercato4 ore fa

Inter, il rinnovo di Calhanoglu è da valutare: pesano infortuni e ingaggio

Il contratto del centrocampista turco scade nel giugno 2027. Il futuro resta aperto: fisico e stipendio saranno due fattori centrali...

Udinese-Alaba, da Madrid a Udine: perché i friulani puntano sul 34enne Udinese-Alaba, da Madrid a Udine: perché i friulani puntano sul 34enne
Calciomercato5 ore fa

Udinese-Alaba, da Madrid a Udine: perché i friulani puntano sul 34enne

L’austriaco ha un accordo verbale con il club friulano: dietro la scelta c’è una difesa che ha già incassato 11...

Calciomercato5 ore fa

Napoli, De Bruyne: rinnovo in stallo, l’addio resta solo un’ipotesi

Il Napoli riapre il dossier legato al futuro di Kevin De Bruyne: le ultime indiscrezioni parlano di uno stallo nei...

Zalewski può lasciare l'Atalanta dopo un anno: Sarri cambia gli equilibri, il Milan osserva Zalewski può lasciare l'Atalanta dopo un anno: Sarri cambia gli equilibri, il Milan osserva
Calciomercato6 ore fa

Milan, Zalewski costa il doppio: quotazione volata a 40 milioni

Il polacco ha raccolto appena 120 minuti nelle prime cinque giornate di Serie A. Le ultime indiscrezioni parlano di una...

Christos Mandas Christos Mandas
Calciomercato8 ore fa

Lazio, Mandas: 2,5 milioni dal prestito e diritto di riscatto da 18,5

Il bilancio della Lazio fissa le cifre dell’operazione Mandas con il Bournemouth: 2,5 milioni dal prestito, riscatto fissato a 18,5...

Inter-Stankovic, solo 15 minuti: gennaio passa dalle scelte di Chivu Inter-Stankovic, solo 15 minuti: gennaio passa dalle scelte di Chivu
Calciomercato9 ore fa

Inter-Stankovic, solo 15 minuti: gennaio passa dalle scelte di Chivu

Il centrocampista è tornato a Milano per 23 milioni dopo l’ottima stagione al Club Brugge, ma finora ha trovato pochissimo...

Valentín Carboni, l'Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito Valentín Carboni, l'Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito
Calciomercato1 giorno fa

Valentín Carboni, l’Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito

Il Racing può incassare 200mila dollari ogni quattro presenze valide dell’argentino. I nerazzurri finanziano la continuità di un giocatore che...

Norberto Murara Neto Norberto Murara Neto
Calciomercato1 giorno fa

Juventus, Neto per l’emergenza portieri: Di Gregorio può riaprire il mercato

La Juventus valuta Neto dopo l’infortunio di Grabara: il brasiliano è la pista più concreta tra gli svincolati, mentre Di...

Le Squadre

le più cliccate