In Serie A troppi gli stranieri impiegati: secondo i dati riguardanti due stagioni fa, sono ben 60% dei giocatori impiegati, i giovani italiani non crescono.
In Serie A giocano troppi stranieri: secondo dati riguardanti la stagione 2023/24, sono ben 60% i giocatori stranieri impiegati nel massimo torneo, solo 2,3 % sono impiegati giovani italiani Under 21 impiegati, un dato che fa riflettere molto soprattutto in ottica Nazionale.
Serie A, troppi stranieri nel nostro campionato: il 60% dei giocatori impiegati, solo il 2,3% sono giovani italiani Under 21, dato da far riflettere
Sembra davvero passati chissà quanto ere geologiche, quando ben 32 anni fa, esattamente nel 1993, debuttarono in
Serie A due giovanissimi calciatori che avrebbero poi fatto la storia del calcio italiano e non solo:
Francesco Totti e
Alessandro Del Piero. Debuttarono giovanissimi, ma presto divennero titolari fermi delle proprie squadre, Roma e Juventus. Però all'epoca gli stranieri impiegabili erano solo 3, poi arrivò la legge
Bosman tutto cambiò, secondo molti in peggio. Oggi le squadre italiane sono piene di stranieri, con l'ultimo report fatto dalla FIGC che da un dato che fa riflettere: nella stagione 2023/24, la percentuale dei giocatori stranieri messi in campo è stata del 60%, cioè due terzi delle squadre è fatta da giocatori non italiani.
Un dato davvero da far riflettere, se poi aggiungiamo anche quello dei giovani italiani Under 21, anche qui un dato impietoso: solo il 2,3% dei giocatori impiegati nel nostro campionato è un giovane italiano, che sarebbe un giocatore su undici, se partisse da titolare. Dato davvero preoccupante solo guardiamo in ottica Nazionale, con il rischio della terza mancata qualificazione al Mondiale. Uno che ha lanciato l'allarme sul fatto che i nostri club non puntino sui giovani e poi stanno in panchina o giochino nelle serie minori è stato
Gianni Rivera, uno che debuttò soli 16 anni con la maglia dell'Alessandria, citando il caso di
Camarda al Milan. Ma chi è il club che punta sui nostri giovani? Secondo i dati della Federcalcio, sarebbe l'Atalanta, un club che vanta uno dei migliori vivai europei: i giovani Under 21 sono stati impiegati dal club orobico ben 2.736 minuti.
Quindi, un report che lancia un allarme al calcio italiano, che senza giovani promesse non ha nessun futuro, ed un altro dei temi che vanno affrontati per riforma radicale del sistema calcio, come se invocato da più parti.