In agenda, per domani, è prevista l'assemblea della Serie A. Dopo l'elezione del nuovo presidente, ora bisogna eleggere il nuovo ad.
Dopo l’elezione di
Ezio Maria Simonelli alla presidenza della
Serie A, la Lega si trova ora a dover affrontare la questione della nomina del nuovo amministratore delegato. Il posto lasciato vacante da
Luigi De Siervo sembra attirare l’interesse di molti, in particolare della coppia
Lotito -
De Laurentiis, che ha già presentato ricorso contro l’elezione di Simonelli al posto di
Lorenzo Casini.
Claudio Lotito, noto per il suo ruolo dominante all'interno della Lega, si trova ora ai margini. Il presidente della Lazio ha dovuto accettare l’elezione di Simonelli, sostenuto dalle grandi squadre e votato da 15 club.
Nonostante questo, è proprio Lotito a fungere da collante tra società che, in passato, non avevano mai trovato un punto di incontro, diventando il perno della nuova maggioranza che sostiene Simonelli. Il numero uno della
Lazio, però, non ha intenzione di ritirarsi. La sua battaglia interna alla Lega si sposta ora sulla nomina del nuovo amministratore delegato.
Serie A, l'ultimo nome per la carica di ad
Secondo quanto riferito da
Il Fatto Quotidiano, l'ultimo nome in circolazione è quello di
Nicola Maccanico, ex amministratore delegato di
Cinecittà Spa, che è stato avvistato insieme all’ex presidente
Lorenzo Casini in un caffè romano. Un'indiscrezione che era già stata anticipata da
Dagospia.
Luigi De Siervo, dal canto suo, conta su un blocco di voti che dovrebbe garantirgli la rielezione, anche solo per non dare spazio alla mossa di Lotito. Inoltre, non è facile trovare un altro manager con le competenze necessarie per navigare nel complicato mondo dei diritti televisivi, una sfida che De Siervo ha affrontato con successo, siglando l’ultimo contratto con
Sky e
DAZN fino al 2029.