Il 7° turno di Serie A rischia di essere ricordato nella storia per quello col numero di reti più basso. C'è ancora un match che potrebbe scongiurare tutto ciò.
Quattro zero a zero e un massimo di tre gol in una sola partita hanno caratterizzato questa giornata di Serie A. Poco spettacolo e poca concretezza, hanno brillato solo i talenti del momento.
Serie A, l'ultimo record negativo e quanto deve finire Cremonese-Udinese
Soli nove gol in nove partite, è questo il dato che fino ad ora ha stupito tutti tra tifosi e addetti ai lavori a proposito della settima giornata di Serie A. Ben 4 partite senza reti e tante squadre che fanno fatica a trovare il modo di insaccare il pallone già da diverse settimane.
All'estero si dice che la Serie A è il campionato più noioso di tutti in fatto di intrattenimento puro e questo stereotipo ha trovato purtroppo conferma in questo weekend appena trascorso.
L'unica speranza per non registrare un record negativo e battere quello appartenente alle giornate: 9° del campionato 2010-2011, 32° del 2017-2018 e 2° del 2022-23 di 13 gol totali, è che l'ultima partita in programma, ossia Cremonese-Udinese, faccia registrare almeno 4 gol per quanto meno eguagliare il precedente record negativo.
EVAN FERGUSON E ARTEM DOVBYK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.