Spezia, il pari contro la Salernitana non consente alle aquile di sferrare il ko salvezza. Semplici però ha due motivi per sorridere.
La sconfitta dell'
Hellas Verona aveva dato un match point.
Lo Spezia, però, non lo ha sfruttato. Il pareggio contro la Salernitana
lascia l'amaro in bocca alla compagine di Leonardo Semplici.
L'1-1 del Picco è un
risultato giusto, con due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Una
Salernitana spavalda e
aggressiva nel primo tempo, uno
Spezia generoso nella seconda frazione.
Un pari che porta
un tassello in classifica dello Spezia, il quale
allunga il margine sul terz'ultimo posto, occupato dagli scaligeri, a
sei lunghezze. Punti che avrebbero potuto essere otto in caso di vittoria.
Un discorso salvezza che rimane semiaperto, seppur con un margine molto importante dello Spezia sulla zona salvezza. Pur con un pugno di rimpianti, però, lo Spezia può sorridere per due buone notizie.
Spezia, le certezze di Semplici
La prima si chiama
Eldor Shomurodov. L'uzbeko ha messo a segno la sua
prima rete con la maglia dello Spezia. Pur ancora discontinuo, Shomurodov ha sbloccato la sua casella gol stagionale, lanciando la sua candidatura per insidiare la maglia autorevole di
Nzola.
La seconda, ma non si scopre oggi, è
Daniel Maldini. Il figlio d'arte, entrato nel secondo tempo, ha dispensato
numeri d'autore in area di rigore. Il suo pomeriggio sarebbe stato perfetto, se la
traversa non si fosse interposta tra sé e la gioia pomeridiana.
Due notizie che possono dare
fiducia a Semplici e ai suoi ragazzi.
Lo Spezia ha mandato un segnale, ed è in salute. Quella salute che, insieme alla lucidità, può condurre a una salvezza tranquilla.