Dopo la consegna del progetto definitivo in Comune dello scorso 23 dicembre la Roma punta al via libera definitivo in Aula entro il mese di gennaio.
Lo scorso 23 dicembre la
Roma ha consegnato il
progetto definitivo del nuovo stadio a Pietralata in Comune. Un bel regalo di Natale per tutti i tifosi della Roma, arrivato senza proclami e presentazioni in pompa magna: una semplice mail da parte del gruppo
Friedkin, in silenzio, come nello stile che ha contraddistinto i proprietari americani della Roma nel corso di questi quasi sei anni di proprietà.
Step by step: tutti i passaggi burocratici del nuovo stadio della Roma a Pietralata

Le cifre del nuovo impianto dovrebbero aggirarsi tra
1 miliardo/1 miliardo e 200 mila euro. Sessantamila posti a sedere previsti nel nuovo impianto, oltre a parcheggi, strutture e strade che collegheranno la nuova casa della Roma alle arterie principali della città. Un opera non solo per i tifosi, ma anche per tutti i cittadini capitolini.
Adesso, dopo la consegna del progetto, ecco i prossimi passi dell'iter burocratico tra la Roma ed il Comune. In queste settimane, stando a quanto riportato da Federico Magliaro ne
Il Messaggero, ci sarà un controllo approfondito sul nuovo impianto di Pietralata chiamato, in gergo tecnico,
verifica di ottemperanza: servirà a stabilire se la società giallorossa abbia accolto nelle carte presentate tutte le prescrizioni emanate con il pubblico interesse.
Molto probabilmente per queste verifiche sarà necessario tutto il mese di gennaio. Se dovesse arrivare l'ok senza la richieste di alcuna modifica, ci sarà una
delibera da portare in consiglio comunale per la conferma definitiva di pubblico interesse: l'ultimo passaggio burocratico di tutto l'iter.
Successivamente arriveranno dei passaggi tecnici: il primo sarà la
conferenza dei servizi decisori in cui tutti gli enti si siederanno al tavolo per analizzare tutte planimetrie del progetto. In caso di ok, la Roma dovrà poi presentare il
progetto esecutivo che andrà messo a bando di gara con il diritto, da parte della società giallorossa, di pareggiare qualsiasi offerta migliore che dovesse pervenire.