Il calciatore del Genoa Kevin Strootman ha parlato ai microfoni di Radio Serie A sul mister del club ligure Alberto Gilardino.
Genoa, le parole di Strootman su Gilardino

Di seguito le parole del calciatore del
Genoa Kevin
Strootman, rilasciate ai microfoni di
Radio Serie A, in merito al mister del club ligure Alberto
Gilardino e del rapporto che ha con lui:
GILARDINO
"E’ difficile paragonarlo ad un altro allenatore perché la sua qualità è la sua tranquillità. Lascia tante responsabilità ai giocatori, ma non troppe.
Da quando è arrivato ha preso la squadra per mano. Era in
Primavera ed è sempre difficile passare da lì ad una prima squadra: prima lavori con giocatori sotto vent’anni, poi lavori con giocatori sopra trent’anni.
E si vede che ogni giorno migliora, con le scelte, i cambi, gli allenamenti che fa. Tutto il suo staff tecnico, e lui in primis, pensano sempre al bene del
Genoa. Il suo rinnovo è strameritato: proprio due giorni fa mi ha detto che non continueranno con me.
Ma posso solo che ringraziarlo, mi ha aiutato, ha dato un grande contributo alla promozione che è stata una delle cose più belle della mia carriera.
L’ho ringraziato per questo: è stato un anno positivo. Anche se qualche volta non ero d’accordo quando mi ha mandato in panchina, un allenatore che vince ha sempre ragione, e con lui è così".
COME STA
"Penso di aver cominciato bene in Olanda e in Italia, poi dopo l’infortunio ho provato a dare tutto, ma è sempre stato difficile tornare al mio livello pre-infortunio.
Fai tutto per stare bene, per giocare bene, ma se non riesci più ad arrivare a quel livello è difficile resettare. Puoi fare quello che ho sempre fatto: dare tutto in campo.
Andare in
Serie B col
Genoa è stata la scelta più giusta che potessi fare, ma anche lì è stata una cosa mentale.
Di sicuro ho avuto momenti dove pensavo di mollare, ma il calcio se ti piace farlo, da quando hai sei anni, è tutto. E quando puoi giocare ancora, devi farlo".