Il centrocampista del Newcastle della Nazionale, Sandro Tonali, in un'intervista ha parlato della Nazionale e sul derby di Coppa Italia del "suo" Milan.
Lunghissima intervista quella concessa da Sandro Tonali a Sky Sport Insider. Il centrocampista del Newcastle ha parlato della Nazionale e di quanto Luciano Spalletti gli sia stato vicino in un periodo complicato della sua vita.
SANDRO TONALI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le parole di Tonali
"È tra coloro che ho sentito di più durante la squalifica. Ma era così anche prima: con me è sempre stato bravo, molto diretto, come lo è con tutti. Delle volte fa male, dà fastidio sentirsi dire delle cose in maniera così diretta, senza girarci intorno: ma quelle sono le persone oneste che alla fine ti fanno stare meglio".
Parole decisamente al miele quelle di Sandrone verso il ct della nostra Nazionale. E sull'interrogativo dell'andare al Mondiale ha detto: "Sì, perché non abbiamo scuse. Non posso immaginarmi la Nazionale senza Mondiale".
Il pensiero poi non poteva non spostarsi al Milan, impegnato questo mercoledì nella prima delle due sfide con l'Inter in Coppa Italia: "Il Milan sta vivendo una situazione delicata, l’Inter è molto più serena. Ma nel calcio non si sa mai: spero che vada in un modo, ma sappiamo che la solidità dei nerazzurri e la bravura dei suoi giocatori d’esperienza può fare la differenza… La guarderò sicuramente".
E sul segnare sotto la Sud: "Da quando abbiamo saputo che avrei giocato a San Siro, ci ho pensato sempre. Non sapevo che avrei segnato, ma ci speravo: giocando più avanti ho possibilità di fare gol. È stato bello farlo lì".
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I rossoneri seguono l'ex Juventus, protagonista in Brasile e reduce da una doppietta contro il Bahia. Il contratto fino al 2030 rafforza la posizione del Cruzeiro.
La pazienza del presidente Aurelio De Laurentiis è ufficialmente giunta al limite. All'indomani di un avvio di stagione al di sotto delle aspettative e condizionato da turbolenze interne, il patron del Napoli si è recato personalmente al centro tecnico di Castel Volturno per un confronto diretto e senza filtri con Massimiliano Allegri, il direttore sportivo Manna e successivamente con l'intera rosa. Un colloquio durato circa un'ora, caratterizzato da toni severi e da un messaggio inequivocabile: la tolleranza è terminata e la squadra deve invertire immediatamente la rotta.
Raggiunto il prestigioso traguardo delle 150 presenze ufficiali con la maglia del Barcellona, impreziosite da 38 gol e 36 assist a soli 23 anni, Fermín López si conferma uno dei pilastri del presente e del futuro blaugrana. In un'ampia intervista concessa ai microfoni di Mundo Deportivo, l'eclettico centrocampista spagnolo ha analizzato il suo percorso di maturazione tattica, raccontato il legame viscerale con il fenomeno Lamine Yamal e tracciato le ambizioni internazionali del club in vista dei prossimi impegni chiave tra LaLiga e Champions League.
In casa Bayern Monaco si lavora a pieno ritmo sul fronte dei rinnovi contrattuali per garantire continuità e blindare i pilastri del progetto tecnico targato Vincent Kompany. Nella giornata di ieri si è conclusa ufficialmente la trattativa legata al prolungamento di Harry Kane: un accordo mai realmente in discussione, come confermato dalle parti, ma che ha richiesto la giusta tempistica per la definizione di ogni dettaglio economico e strutturale. Chiusa con successo la pratica del bomber inglese, la dirigenza bavarese si sta già focalizzando su un altro elemento imprescindibile dell'attacco: la stella francese Michael Olise.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.