Zakaria Aboukhlal sembrava destinato a lasciare Torino dopo soli 6 mesi, destinazione Nantes. L'ultima prova convincente contro l'Hellas Verona cambia i piani.
Una sola ottima partita per riscrivere una storia diversa.
Zakaria Aboukhlal, arrivato in estate al
Torino dal
Tolosa per 8 milioni più bonus, era apparso fin qui un vero e proprio oggetto misterioso. Tra i tifosi granata il suo acquisto rappresentava il chiaro evidente errore strategico portato avanti da Vagnati nella campagna acquisti estiva.
Un esterno destro offensivo, per una squadra non abbastanza equilibrata per giocare con il 4-3-3. Di fatto la separazione dall'ex ds, la scelta del tecnico Baroni di andare avanti con il
3-5-2, sembravano porre fine alla breve parentesi del marocchino in Italia.
Torino, cambia il futuro di Aboukhlal

Il Torino stava infatti portando avanti la trattativa per un suo ritorno in Francia, al
Nantes, con la formula del prestito con diritto di riscatto. Questo almeno prima della gara del Bentegodi. Non avendo a disposizione
Marcus Pedersen e
Niels Nkounkou per la trasferta di Verona, Marco Baroni ha scelto di inserire
Aboukhlal in un ruolo inedito. Non come ala d'attacco a rientrare sul piede forte, ma come esterno di centrocampo a tutta fascia. L'ex Tolosa è stato scelto da titolare al posto di Christiano Biraghi, sempre più ai margini della squadra, e destinato ad andarsene.
La bella vittoria granata, e la prestazione convincente offerta dal classe 2000, hanno mostrato la sua affidabilità anche in un ruolo diverso. Ecco perché adesso Petrachi sta pensando seriamente di mantenerlo fino a fine stagione.