Dopo la vittoria in campionato contro il Napoli, il Torino di Marco Baroni deve fare i conti con gli infortuni, in vista del match contro i rossoblù.
La squadra granata ha svolto, nella giornata odierna, una sessione di allenamento a porte aperte al Filadelfia. Dopo la vittoria contro la squadra di Antonio Conte, Marco Baroni e i suoi guardano al prossimo avversario -il Genoa di Vieira- dovendo però fare i conti con molti indisponibili.
DUVAN ZAPATA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Torino: i 4 dell'infermeria granata
Come raccontato da TMW, presente all'allenamento, Duvan Zapata, Franco Israel, Marcus Pedersen e Niels Nkounkou non si sono allenati. Questi quattro, se non dovessero recuperare per domenica, rischiano di rendere difficile le scelte del mister ex Lazio.
Da quello che circola, la situazione più difficile sarebbe quella del terzino norvegese. Il classe 2000 ha rimediato un trauma contusivo e verrà valutato di giorno in giorno. Da capire poi anche le condizioni di Israel e Nkounkou. Per Zapata invece la situazione è molto diversa, in quanto il colombiano è in permesso per la nascita della sua terzogenita Daphne.
L'obiettivo dei granata è quello di dare continuità al successo dello scorso weekend. L'unica sicurezza ad oggi è Simeone. L'argentino ha avuto un impatto notevole con l'ambiente, arrivando già a 3 gol. Insieme a lui è tornato titolare Che Adams, che, nonostante all'inizio fosse indietro nelle gerarchie, adesso è diventato il favorito per completare la coppia d'attacco con l'argentino.
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Gli azzurri hanno sondato l'entourage dell'attaccante inglese. I Red Devils valutano la cessione a gennaio, mentre diversi club di Premier League seguono la situazione.
Il contratto del brasiliano scade nel giugno 2027. Paratici chiarisce la posizione viola dopo il mancato trasferimento estivo, mentre il futuro del terzino torna al centro del mercato.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.