Per il Torino, il match in programma questa domenica alle 20:45 tra le mura di casa non rappresenterà soltanto l’ultima giornata di campionato. Contro la Roma, infatti, non si chiuderà solo una stagione, ma anche l’esperienza in granata di alcuni giocatori.
Se da un lato, per una parte della tifoseria, è forte il desiderio di archiviare e dimenticare un’annata deludente, dall’altro c’è chi, pur restando ai margini delle proteste contro la presidenza, ha saputo comunque trovare motivi per restare vicino alla squadra. Nonostante un campionato privo di emozioni forti, né la gioia di una corsa europea né l’adrenalina di una salvezza da conquistare, Le sensazioni nei confronti di questa stagione restano contrastanti, ma profondamente legate ai protagonisti che hanno indossato la maglia . È anche per questo che si preannuncia una domenica sera all’insegna del "cosa sarebbe potuto essere".
Sono diversi i nomi destinati a salutare il Torino nella partita di domenica, a partire da quelli il cui addio appare certo, complici le scadenze dei rispettivi prestiti. Naturalmente, tutto potrebbe cambiare qualora la società decidesse di fare uno sforzo per trattenerli. Giocatori come Karamoh, Salama e Borna Sosa, una volta archiviato il match contro la Roma, potrebbero non indossare più la maglia granata, facendo ritorno ai rispettivi club di appartenenza — Montpellier, Stade de Reims e Ajax — concludendo così, chissà, anche la loro esperienza in Italia.
Discorso diverso per Elmas: anche lui in scadenza di prestito, ma nonostante un accordo già raggiunto per il riscatto, la cifra precedentemente pattuita sembrerebbe troppo alta. Non per l’indiscusso valore del giocatore, ma per le casse del club piemontese, che potrebbe decidere di destinare altrove una parte così significativa del proprio budget, qualora ritenesse troppo onerosa l’operazione.
Torino, Ricci e Milinković-Savić destinato a grandi club
Per quanto riguarda i giocatori di maggior spicco all'interno della rosa di Vanoli, protagonisti di un’ottima stagione — soprattutto il portiere serbo — sembra ormai quasi certo che domenica sarà la giornata dei saluti. Un’esperienza giunta al termine, che potrebbe tradursi per il club granata in due potenziali e importanti plusvalenze.
Milinković-Savić e Samuele Ricci, infatti, sembrano da mesi promessi sposi di altri club, anche se al momento non si conoscono ancora con certezza le loro prossime destinazioni. Le sensazioni, però, restano forti: entrambi appaiono pronti a fare le valigie.
Sul centrocampista italiano, in particolare, si rincorrono da tempo le voci di un possibile trasferimento al Milan, o comunque di una permanenza in Serie A. Diverso il discorso per Milinković-Savić, su cui gli occhi della Premier League si sono posati ormai da tempo.
Partenza solo rimandata, quella di Ilic, che già lo scorso gennaio aveva lasciato intendere di essere ormai fuori dai piani della società granata. Il suo trasferimento inizialmente concordato con lo Spartak Mosca era poi sfumato all’ultimo momento. Tuttavia, tutto lascia pensare che si riprenderà proprio da dove si aveva lasciato, con il centrocampista serbo pronto a salutare definitivamente la corte di Vanoli.







