Intervenuto ai microfoni di Radio 1 in occasione del suo 68°compleanno, il patron del Torino Cairo, ha parlato della situazione del club. Ecco le sue parole
In occasione del suo 68° compleanno, il patron del club granata Urbano Cairo è intervenuto a Radio 1per parlare dei temi legati al club di sua proprietà. Rivolgendo anche un pensiero ai tifosi del Toro, queste sono state le sue dichiarazioni:
"Oggi divento maggiorenne con 50 anni in più. Me ne sento meno, facciamo 10 in meno. Chi mi ha fatto gli auguri? Ne ho ricevuti un sacco, tanti messaggi e tante chiamate. Mi piace ricevere auguri di gente che lavorava con me ed è rimasta legata. Mentana mi ha scritto presto...Regali? Anche più di uno, sì. Mi manca la radio: sono stato vicino a comprarne una, era poco prima di scalare RCS e trattavo alcune radio, poi non trovammo l'accordo. Tifosi del Toro? Un sacco di auguri...(ride, ndr). Tanti me li fanno, alcuni no. Dispiace perché metto tanta passione, però succede. Probabilmente perché abbiamo avuto una campagna acquisti con una cessione che non è piaciuta, poi si è innescata tutto...Ma a gennaio abbiamo fatto acquisti importanti, come Casadei.
Il tifoso del Toro che ricorsa un grande passato, vorrebbe risultati migliori. Poi non si ricorda che prima di me non era così, ma va bene... Ricci? Non parliamo di mercato. Nel prossimo calciomercato, uno o due giocatori andranno venduti. Tutti li vendono, anche l'Inter o l'Atalanta o il Bologna, ciò che conta è avere uno scouting di livello per rimpiazzare chi vendi".
Nessuna preferenza per la lotta Scudetto: "Non faccio il tifo, tifo Toro e basta. Vediamo come va, è un campionato competitivo fino all'ultimo. Milan? Ha fatto un campionato altalenante, tra grandi partite come la Supercoppa e poi perdendo l'occasione buona. Quarto posto? Non credo che i tifosi si augurino una vittoria della Roma, noi vogliamo fare la partita migliore possibile. Dobbiamo fare il meglio, l'obiettivo è questo
SAMUELE RICCI ALZA LE MANI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il classe 2006 del Parma continua a convincere dopo l'ottimo avvio con il Lucerna. I granata lo hanno seguito anche a Pescara, dove ha segnato contro gli Azzurrini, mentre Bologna, Genk e Club Brugge aumentano la concorrenza.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.