In casa Torino tiene banco la gestione dei portieri. Alberto Paleari ha ben impressionato nelle ultime uscite, ma Franco Israel è stato un importante investimento estivo.
Il Torino attende il
Como per la 12° giornata di Serie A. La squadra granata riceverà all'Olimpico Gran Torino un'avversario insidioso come la formazione di
Fabregas, ma con le certezze acquisite nelle ultime gare prima della sosta.
Dopo un avvio di campionato difficile, con molti gol subiti, la squadra di
Baroni ha trovato la giusta quadra, come testimoniano anche i risultati. Lo
0-0 nel derby della Mole in casa della Juventus ha ridato lustro alle qualità difensive del Torino, anche grazie agli interventi di
Alberto Paleari.
L'esperto portiere granata si è fatto trovare pronto quando chiamato in causa. L'ex
Benevento, complice l'assenza di Israel ha ben difeso la porta del Torino. Nelle 4 gare in cui è stato impiegato al posto del uruguayano, contro
Genoa, Bologna, Pisa e Juventus, Paleari ha dato prova delle sue qualità. Sta a mister Baroni adesso ridisegnare le gerarchie in porta, o se ridare il posto all'ex
Sporting Lisbona.
Torino, possibile alternanza del portiere
Franco Israel infatti è stato uno degli investimenti più importanti fatti dal Torino in estate. L'estremo difensore dell'Uruguay è arrivato a titolo definitivo per
9 milioni di euro come erede designato di
Milinkovic-Savic, ed ha la piena fiducia della dirigenza. Il talento del classe 2000 non si discute, così come i margini di miglioramento.
Dall'altra parte
Paleari con la sua esperienza ha dato sicurezza a tutta la difesa. Possibile quindi che Baroni da qui in avanti scelga il portiere in base al momento di forma o avversario? D'altronde l'allenatore del Torino già la scorsa stagione alla
Lazio ha mostrato flessibilità da questo punto di vista. Soprattutto nella seconda parte di stagione il tecnico ha alternato con regolarità
Provedel e Mandas. Ogni allenamento o prestazione in campo di uno o dell'altro possono quindi ribaltare la situazione.