L'avventura di Paolo Vanoli come allenatore del Torino si concluderà dopo un solo anno. La società granata è al lavoro per individuare il suo sostituto.
Il Torino è pronto a cambiare la guida tecnica. L'incontro avvenuto questa mattina tra il presidente dei granata Urbano Cairo e il tecnico Paolo Vanoli ha segnato la rottura definitiva tra le parti. La notizia sulla mancata riconferma dell'ex allenatore del Venezia era nell'aria, soprattutto in seguito alle dichiarazioni rilasciate da Cairo prima della gara contro la Roma. Il patron del Toro imputa a Vanoli le responsabilità maggiori per il finale di stagione deludente della squadra. Il Torino a concluso il campionato di Serie A all'11° posto con 44 punti, 9 in meno rispetto lo scorso anno.
Stando a quanto riportato da Gianluca Di Marzio, Paolo Vanoli al termine del summit si è recato al centro sportivo Filadelfia per salutare il personale di campo e per raccogliere gli effetti personali.
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Torino, tutti i nomi per il successore di Vanoli
Il Torino sta già iniziando a valutare il possibile sostituto in panchina. Secondo Sky Sport i primi nomi individuati dalla dirigenza granata sono al momento tre. Si tratta di Maurizio Sarri, per cui si parla anche dell'ipotesi di un suggestivo ritorno alla Lazio, Marco Baroni, in uscita dagli stessi biancocelesti, e Gennaro Gattuso.
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Il classe 2006 del Parma continua a convincere dopo l'ottimo avvio con il Lucerna. I granata lo hanno seguito anche a Pescara, dove ha segnato contro gli Azzurrini, mentre Bologna, Genk e Club Brugge aumentano la concorrenza.
Le prestazioni con la Francia hanno acceso l'interesse dei grandi club europei. Il francese cresce sotto la guida di Chivu, ma il contratto fino al 2030 garantisce all'Inter una posizione di forza.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
10/10/2026, 09:00
Torino, con Vanoli sarà addio: i nomi per la panchina granata - Calcio style