In casa Torino si pensa alla prossima stagione, con il tecnico Vanoli pensieroso per la reale possibilità di perdere 3 pedine importanti del suo Torino.
I tifosi del club granata, impegnato contro il Como per la 32esima giornata di campionato, stanno vivendo con apprensione questo possibile scenario estivo, soprattutto visti i buoni risultati avuti finora.
Gli arrivi a gennaio di Biraghi, Elmas e Casadei, il cambio di modulo (4-2-3-1) e i buoni risultati ottenuti da gennaio in poi lasciano ben sperare il popolo granata. Tuttavia, visto l'andamento degli ultimi anni, i supporters del Toro chiedono risposte. Verrà data una continuità al progetto come negli ultimi mesi ( Zapata e Schuurs che sono fuori da tempo stanno recuperando) oppure in estate avverrà l'ennesima rivoluzione?.
Torino
Tuttosport ha fatto il punto della situazione, iniziando dalla conferma o meno dei migliori della rosa. In ballo c'è il futuro di Ricci (corteggiato da big italiane ed estere già a gennaio), Elmas (da capire se verrà riscattato) e Milinkovic-Savic(ha una clausola da 20 milioni di euro).
In caso di tripla cessione, il Toro perderebbe tanto, se non tutto, di quello zoccolo duro che ha formato in questi anni. Ci sono poi altri giocatori che, per motivi diversi, sembrano in partenza: da Linetty a Sanabria, da Ilic a Karamoh, arrivando poi a Walukiewicz, Masina, Sosa e Pedersen. C'è dunque il rischio di una rosa dimezzata rispetto a questa stagione.
Adesso tutto sta nelle mani del patron Urbano Cairo, chiamato a non dilapidare l'ottimo lavoro svolto dal tecnico Paolo Vanoli. La speranza del popolo granata è quella di aver stabilito delle garanzie dai dirigenti per l'allestimento della rosa per il prossimo anno.
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Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
La concorrenza tra i due attaccanti offre nuove soluzioni ad Alberto Aquilani e può influenzare le strategie del club per il mercato invernale. Palmieri conferma la fiducia nell'attuale reparto offensivo.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.
La sesta sconfitta consecutiva riapre il dibattito sulla panchina arancioneroverde. La presenza di due tecnici durante la sfida con l'Atalanta alimenta le ipotesi sul futuro.