Il Torino di Vanoli è atteso domani sera alle 18:30 contro l'Atalanta all'esordio tra le mura amiche, prima dell'incontro, però, ci sarà una protesta dei tifosi contro la proprietà Cairo.
La cessione di
Bellanova all'Atalanta è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, e tifosi granata sono stanchi nella Presidenza
Cairo.
Domani alle 17:00 il popolo granata si mobilita per contestare il presidente Urbano Cairo, fuori dallo stadio davanti alla tribuna sul controviale di
Corso Agnelli, è stato
organizzato un corteo di protesta prima della partita.
Una situazione sicuramente da monitorare anche da parte della Digos perché in quei momenti saranno presenti in zona stadio anche gli ultras atalantini.
Una protesta sfociata dopo che nel corso di questo calciomercato sono stati ceduti i due gioielli granata prima
Buongiorno al
Napoli per 35 milioni e poi
Bellanova all'Atalanta per 25. Un incasso da 60 milioni di euro, cifra che non è stata reinvestita in maniera adeguata secondo i tifosi granata, visto che il Torino per sostituire i giocatori partiti ha acquistato
Coco per 7,5 milioni e
Pedersen in prestito per 1 milione con obbligo di riscatto fissato a 3,5 milioni.
Un saldo positivo per
Cairo di quasi 50 milioni.
I tifosi del Toro chiedono a Cairo di vendere la società e pensano ad altre forme di dissenso, come ad esempio la possibilità di lasciare vuota la curva Maratona.