Le parole di Ivan Juric nel post gara di Torino-Bologna sanno di rassegnazione e le dichiarazioni del Presidente Cairo sembrano segnare il futuro del tecnico.
Torino: Juric, allenatore della squadra granata
Torino, Urbano Cairo: "Juric? I contratti finiscono e se a un certo punto non ne fai un altro..."
L'indomani del match pareggiato dal Torino col Bologna si trascina dietro una tensione che si taglia col coltello e dopo le dichiarazioni post partita di Juric, in cui fa una sorte di mea culpa, ha parlato anche il PresidenteCairo che, in un certo senso, fa capire come sia fortemente complicato proseguire in futuro con il tecnico croato in panchina.
"Quando lo scorso anno presi Ilic, dissi a Juric che doveva rimanere con noi ma lui lasciò le porte aperte. I contratti finiscono e se a un certonon ne fai un altro...", così il Presidente del Torino a margine dell'inaugurazione del campo 3 al centro sportivo Robaldo.
Parole che, di fatto, allontanano l'attuale tecnico dalla panchina granata e che inevitabilmente portano la società a valutare altri nomi come successori.
Con Gilardino ormai prossimo alla firma per prolungare col Genoa e con Italiano favorito per la panchina del Bologna qualora ThiagoMotta dovesse approdare alla Juventus, è emerso un nuovo profilo: ovvero quello Paolo Vanoli, attuale tecnico del Venezia.
Vanoli che, tra le altre cose, è l'ex collaboratore di Antonio Conte piace molto al ds granata Vagnati, che infatti è il suo sponsor in società e il suo nome prende sempre più campo anche a causa delle alternative che, a poco a poco, perdono quota.
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Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
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Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.