Ivan Jurić , nella conferenza stampa pre Monza-Torino, dice la sua sul gestaccio fatto al termine del match casalingo contro il Sassuolo: la sua versione. Ivan Jurić chiarisce la questione nella conferenza pre Monza-Torino. Al termine della gara contro il Sassuolo, seduto in tribuna causa squalifica, si era lasciato andare ad un gestaccio inaspettato: un doppio dito medio forse rivolto alla curva granata che continuava a contestare l'andazzo negativo della squadra.
Dopo il chiarimento avuto a seguito dell'incontro con i tifosi, dice la sua Juric: "L'incontro di ieri è stato top, ho trovato persone sincere e pure. Naturalmente loro ci sono rimasti male, pensavano fosse rivolto a loro. Il gesto c'è stato, ma per tante cose, non per loro".
Continua a precisare il tecnico croato : "Non avevamo chiuso la partita ma non è stato bello sentire insultare i giocatori per tutto il match. Il loro però è stato un modo per spingere la squadra a reagire, l'importante è che non ci sia indifferenza".
Jurić preferisce chiudere la questione. Lo fa evidenziando il bel rapporto coi granata: "Mi dispiace se qualcuno si è offeso, un allenatore deve controllarsi ma a volte bisogna liberare le emozioni e in quel momento erano quelle. Tuttavia sono un allenatore felice".
Jurić
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Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.
Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.