Il Torino di Baroni, dopo la sconfitta per 3-1 contro il Monaco, ripete il risultato nella seconda gara contro i monegaschi. Infortunio per Israel.
L'avventura in Francia per il nuovo Torino di Baroni si chiude nel peggiore dei modi. La doppia amichevole contro il Monaco si chiude con un doppio 3-1. Dopo quello maturato nel pomeriggio di ieri, questa mattina i granata sono scesi nuovamente in campo, ripetendo la sconfitta di qualche ora prima.
MARCO BARONI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L'ex Lazio concede l'esordio dal primo minuto a Franco Israel, nuovo portiere chiamato a prendere la pesante eredità di Milinkovic-Savic. Per ora però i primi minuti in maglia Toro non sono andati molto bene. Due le reti incassate in 40 minuti e in occasione del raddoppio è protagonista dell'uscita in ritardo che causa lo scontro con Dembele. Ad uscirne peggio è l'estremo difensore uruguaiano, costretto a chiedere la sostituzione a causa di un colpo alla testa.
In rete per il Torino Casadei. Adesso il ritorno a Torino per preparare al meglio l'amichevole del 9 agosto contro il Valencia, ultima sfida prima della prima gara ufficiale. Il club granata sarà infatti impegnato il prossimo 18 agosto con il Modena per i trentaduesimi di Coppa Italia.
Il Monaco rimane comunque una squadra più attrezzata del Torino. I monegaschi si trovano avanti con la preparazione (la Ligue 1 inizierà una settimana prima) e soprattutto lo scorso anno hanno conquistato la qualificazione in Champions League.
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Il classe 2006 del Parma continua a convincere dopo l'ottimo avvio con il Lucerna. I granata lo hanno seguito anche a Pescara, dove ha segnato contro gli Azzurrini, mentre Bologna, Genk e Club Brugge aumentano la concorrenza.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.