Torino, l'infortunio di Duvan Zapata ha tolto a Paolo Vanoli gol pesanti. A gennaio trovare una sostituto sarà impresa ardua.
La pausa delle nazionali impone
riflessioni in casa
Torino, con i granata che
non stanno di certo vivendo un periodo roseo.
Sembra essersi annullato il trend positivo dei granata, che si sono distinti per un
inizio lusinghiero.
Nelle
ultime cinque uscite, infatti, sono arrivate quattro sconfitte, con
la classifica che si e' fatta pericolante.
L'inizio di questa crisi e' coincisa, strano ma vero, con l'infortunio di
Duvan Zapata.
Da quella maledetta sera di Inter-Torino, infatti, tutto e' cambiato. E
' crollato, soprattutto, il fatturato offensivo.
Una voragine al quale il ds Vagnati proverà a
rimediare sul mercato, nel mese gennaio:, quando sarà possibile intervenire.
La missione per l'uomo mercato granata sarà, però, impegnativa, per non dire
ai limiti dell'impossibile.
Correa, Simeone e qualche altro profilo di secondo piano sono i nomi sorvegliati dal
Torino. Le loro caratteristiche, però, non si avvicinano all'unicità della forza e della potenza offensiva di Zapata.
Impensabile, allo stato delle cose, immaginare un
investimento importante per un'ariete d'area di rigore.
Più probabile una
soluzione alternativa, con il maggior
coinvolgimento di Sanabria, e il sacrificio degli altri attaccanti.
A prescindere da ogni discorso relativo a
Zapata, però, Paolo Vanoli vede ora la sua
panchina molto meno solida rispetto a un mese fa e il ko del colombiano gli ha, inevitabilmente, cambiato le carte in tavola.