Milinkovic-Savic 6: un paio di rischi che corre e qualche uscita un po' avventata, ma sostanzialmente pochi pericoli corsi.
Djidji 6,5: bene in marcatura e in pressing, altrettanto efficiente se si tratta di accompagnare le azioni d'attacco.
Lovato 6: fatica poco sulle palle aeree, così come risulta solido sui palloni velenosi degli avanti leccesi.
Masina 7: sulla bilancia del match, il suo gol salvato sulla linea pesa molto.
Bellanova 7: il colpo da biliardo che sblocca la partita e' geometrico e preciso per sbarrare al Toro la strada della vittoria.
Ricci 6,5: difficile toglierli il pallone, ancora di più se gioca di fino. Resiste a numerosi contrasti.
Ilic 6,5: spesso sguinzagliato in attacco, e' l'opzione in più per arrivare al tiro da fuori area. Preciso in mezzo al campo (dall'88' Gineitis sv).
Lazaro 6,5: coraggioso quando trova lo spazio per sfondare, aiuta anche in ripiegamento (dal 75' Vojvoda 6: impatto determinante e cross per il definitivo 2-0 di Zapata).
Vlasic 6: tiene in ansia la difesa salentina con i suoi lampi che sono ispirazione per gli attaccanti (dal 61' Linetty 6: una buona mezz'ora di gioco con tocchi precisi a centrocampo).
Pellegri 5: l'unica scelta sbagliata di Juric e' quella dell'ex Genoa dall'inizio. Impatto zero e grandi difficoltà nel rendersi pericoloso (dal 61' Sanabria 6: il cambio di marcia c'è, ma Falcone gli nega la gioia del gol).
Zapata 7: la sua testa e' determinante per chiudere la partita. Gara provvidenziale (dall'88' Okereke sv).
Ivan Juric 7: si avvicina la Primavera e il Torino ci arriva in forma e in fiducia. Tre punti importantissimi per un altro mattoncino nella scalata all'Europa.
Torino-Lecce 2-0, i granata non brillano ma vincono di autorità | Le pagelle granata

Milinkovic-Savic 6: un paio di rischi che corre e qualche uscita un po' avventata, ma sostanzialmente pochi pericoli corsi.
Djidji 6,5: bene in marcatura e in pressing, altrettanto efficiente se si tratta di accompagnare le azioni d'attacco.
Lovato 6: fatica poco sulle palle aeree, così come risulta solido sui palloni velenosi degli avanti leccesi.
Masina 7: sulla bilancia del match, il suo gol salvato sulla linea pesa molto.
Bellanova 7: il colpo da biliardo che sblocca la partita e' geometrico e preciso per sbarrare al Toro la strada della vittoria.
Ricci 6,5: difficile toglierli il pallone, ancora di più se gioca di fino. Resiste a numerosi contrasti.
Ilic 6,5: spesso sguinzagliato in attacco, e' l'opzione in più per arrivare al tiro da fuori area. Preciso in mezzo al campo (dall'88' Gineitis sv).
Lazaro 6,5: coraggioso quando trova lo spazio per sfondare, aiuta anche in ripiegamento (dal 75' Vojvoda 6: impatto determinante e cross per il definitivo 2-0 di Zapata).
Vlasic 6: tiene in ansia la difesa salentina con i suoi lampi che sono ispirazione per gli attaccanti (dal 61' Linetty 6: una buona mezz'ora di gioco con tocchi precisi a centrocampo).
Pellegri 5: l'unica scelta sbagliata di Juric e' quella dell'ex Genoa dall'inizio. Impatto zero e grandi difficoltà nel rendersi pericoloso (dal 61' Sanabria 6: il cambio di marcia c'è, ma Falcone gli nega la gioia del gol).
Zapata 7: la sua testa e' determinante per chiudere la partita. Gara provvidenziale (dall'88' Okereke sv).
Ivan Juric 7: si avvicina la Primavera e il Torino ci arriva in forma e in fiducia. Tre punti importantissimi per un altro mattoncino nella scalata all'Europa.
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