All'Olimpico Grande Torino si affrontano i granata padroni di casa e il Napoli. Le due squadre distano 4 punti e si affrontano in un partita dal sapore europeo.
Qui Torino
I granata devono tornare a fare punti dopo la sconfitta di Firenze. Juric dovrà fare a meno degli infortunati Vlasice Zima oltre al lungodegente Schuurs. Contro gli azzurri possibile impiego di Karamoh dietro le punte Zapata e Sanabria.
Per il resto confermata in blocco la formazione delle ultime uscite con Tameze braccetto di desta nella difesa a tre e Ilic con Ricci in mediana.
Qui Napoli
Partenopei orfani di Anguissa e Osimhen a causa della Coppa d'Africa dovranno fare a meno anche di Meret, Natan e Politano alle prese con gli infortuni.
Giovanni Simeone
Dunque oltre a Gollini fra i pali, i cambiamenti ci saranno anche a centrocampo con Cajuste che scalda i motori e in attacco con Lindstrom e Zerbin che si giocano una maglia da titolare e Simeonein vantaggio su Raspadori per il ruolo di attaccante centrale.
Torino-Napoli, probabili formazioni
Torino (3-4-1-2): Milinkovic-Savic; Tameze, Buongiorno, Rodriguez; Bellanova, Ricci, Ilic, Lazaro, Karamoh; Zapata, Sanabria.
Napoli (4-3-3): Gollini; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Lobotka, Cajuste, Zielinski; Lindstrom, Simeone, Kvaratskhelia.
Dove vederla
Torino - Napolisarà trasmessa in esclusiva su DAZN con fischio d'inizio domenica 7 gennaio ore 15.
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Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
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