Un report di Calcio e finanza ha pubblicato gli esiti riportati dal club granata relativi al bilancio del 2024 di Urban Cairo per il Torino. Nel 2022 la cifra si aggira intorno ai 20 milioni di euro.
Dal punto di vista finanziario, per diversi anni il Torino non ha avuto bisogno di finanziamenti. Negli anni della pandemia, il club granata ha sottoscritto due contratti diversi di finanziamenti per un totale di 3o milioni.
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Torino, le spese di Cairo
Un bilancio relativo ai nuovi finanziamenti per il club, racconta in breve il portafoglio di Urban Cairo per il Torino. Nel 2022, nel 2023 e nel 2024 infatti sono arrivati nuovi versamenti da UT Communications SpA, la holding del numero uno anche di RCS, dopo aver riaperto ai debiti finanziari verso le banche negli anni precedenti. Ulteriori finanziamenti sono diventati necessari post-pandemia.
Nel 2023, il Torino ha sottoscritto un ulteriore finanziamento da 20 milioni con Banco BPM e ICS, ma soprattutto sono arrivati 6,5 milioni come finanziamento dalla controllante UT Communications SpA, la holding del patron Urbano Cairo. Nel 2024 si conta un fatturato da 134,5 milioni, a fronte degli 83,7 nel 2021. "Un pozzo senza fondo" se così è concesso di definire il modus operandi di Cairo verso il club torinese.
Basti pensare che, dal 2005 ad oggi, la proprietà ha versato complessivamente 80,7 milioni di euro nel Torino: 62,2 milioni tra il 2005 e il 2012 – con un picco di 21 milioni nel solo 2010 – prima di tornare ad aprire il portafoglio solo nel triennio 2022-2024, con ulteriori 18,5 milioni.
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