Il Torino espugna il campo del Monza e trova la seconda vittoria consecutiva in campionato, dopo il grandioso successo contro il Milan nella scorsa giornata. I granata guidati da Vanoli sembrano aver trovato la giusta marcia nelle ultime partite, grazie al mix tra nuovi innesti e un nuovo abito tattico. La squadra sta finalmente mostrando quella continuità che era mancata nella prima parte di stagione.
(Photo by Gareth Evans/News Images)
I nuovi acquisti fanno la differenza
Una delle chiavi della rinascita del Torino è stata la scelta di Vanoli di passare dal 3-5-2 al 4-2-3-1. Questa nuova disposizione ha permesso ai granata di valorizzare al meglio le caratteristiche dei giocatori, soprattutto dei nuovi arrivati Casadei ed Elmas. Il centrocampo a due, con il giova e italiano accanto a Ricci, ha dato solidità e qualità nella costruzione del gioco, mentre Elmas, schierato sull'out mancino, ha offerto imprevedibilità, dribbling e capacità di inserimento.
Nella vittoria contro il Monza, proprio i due nuovi arrivati sono stati decisivi. Il macedone ha segnato il suo secondo gol in sole tre partite, confermando l’ottima media realizzativa che aveva in maglia Napoli. Casadei, invece, ha provato la gioia della prima rete in Serie A.
Torino, un mercato di gennaio che guarda al futuro
Se è vero che Vanoli non ha ottenuto la punta tanto desiderata, gli arrivi di Casadei ed Elmas rappresentano un investimento molto importante per il futuro. I due giocatori non solo hanno portato subito benefici, ma pongono anche solide basi per il progetto granata.
Il sogno europeo sembra impossibile da raggiungere già quest'anno, ma con il ritorno di capitan Duvan Zapata e con altri mirati innesti nella prossima sessione di mercato, il Torino potrebbe davvero puntare a qualcosa in più della semplice salvezza nella prossima stagione.







