Udinese, le parole di Cioffi
La vittoria sulla Lazio. "Ha dato energia, positività, abbiamo affrontato una settimana corta perché da Roma siamo rientrati tardi. Ho visto i ragazzi subito impegnati al massimo per preparare la gara con il Torino. Bijol è stato fuori quasi quattro mesi, questa è stata la terza settimana piena. Con la Lazio ho dato minutaggio e quindi contiamo su di lui, con Giannetti vedo punti di somiglianza e di diversità, potrebbe convivere come no". Sullo striscione dei tifosi. "Le mie parole sono state strumentalizzate e mal interpretate, i nostri tifosi formano un pubblico all'inglese, ci sostengono sempre durante la partita, lavoriamo per dare gioie anche a loro, probabilmente è stato un passaggio che non è stato colto, la pressione che loro hanno potrebbe essere perché gliela metto io anche". Sulle ultime espulsioni. "Ci sono cartellini e cartellini, quello di Nehuen è stato speso con logica, ci sono falli ingenui di Kristensen ed Ebosele, poi c'è un rosso diretto che è una decisione del VAR. Penso che ultimamente siano più che altro una coincidenza".Su Pereyra e Samardiz
"Contro la Lazio ho avuto il dubbio tra Payero e Samardzic, ho scelto in maniera un po' diversa. Non escludo che presto potremo vedere la convivenza". Su Thauvin. "E' un due volte campione del mondo, con le giovanili e con la nazionale maggiore, io l'ho messo in panchina. Ha chiesto umilmente spiegazioni lavorando forte sempre, si sta ritagliando il posto che si merita". Sul Torino.
"Cercheremo di essere più aggressivi e sfrontati aggiungendo un pizzico di gioco in più rispetto a quanto stiamo portando ultimamente. Le partite del Torino le guardo tutte, ho visto prestazioni ottime, mi aspetto una squadra che verrà qui per cercare bottino pieno e troverà in noi una squadra determinata a prendere il bottino pieno".
Su Zarraga.
"Walace per me è il titolare, Oier ha dimostrato di essere un grande professionista e lavoratore, ha raccolto i frutti di circa sei mesi di lavoro dopo l'errore fatto con la Juventus. Mai avuto dubbi su di lui, ha il massimo rispetto dei compagni".







