L'Udinese sta facendo un campionato assolutamente positivo e dista 6 distanze dalla zona Europa. Dove ha perso i punti? Cosa manca per fare il salto di qualità?
La squadra friulana sta facendo un ottimo campionato e dopo un anno di sbandamento è tornata ad essere una squadra da metà classifica, archiviando in anticipo il discorso salvezza. È importante ricordare infatti, come ha chiuso l'Udinese la scorsa stagione, ovvero con una Serie B evitata al 76' minuto dell'ultima partita, grazie al gol di Davis sul campo del Frosinone.
Con l'arrivo di Runjaic in panchina è tornato a soffiare il vento di qualche anno fa e adesso i bianconeri cercano il modo di colmare il gap nei confronti della zona Europa.
Florian Thauvin ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese, cosa è mancato in questa stagione?
Vedendo le partite giocate dalla squadra friulana si denota un evidente dislivello tra i punti conquistati con le squadre della colonna di destra della classifica e con le squadre che lottano per obiettivi più ambiziosi.
L'Udinese infatti, in linea con i suoi obiettivi di inizio stagione, è una squadra che non ha problemi nel vincere con le "piccole", cosa ottima per salvarsi in modo anticipato.
Volendo però provare ad aspirare ad un piazzamento in Europa, è importante anche conquistare punti con quelle squadre che potenzialmente sarebbero delle dirette concorrenti ed occupano stabilmente la colonna di sinistra della classifica.
Infatti, in 12 partite disputate con le squadre che hanno un piazzamento superiore all'Udinese, la squadra di Runjaic ha conquistato solamente 6 punti. Un dato sul quale i bianconeri devono lavorare se vogliono aspirare a traguardi più alti.
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Gli azzurri valutano una nuova soluzione per il centravanti, ancora senza gol in campionato. Sul tavolo c'è un possibile scambio di prestiti con Keinan Davis, ma pesa anche l'investimento da 35 milioni.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
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