Keinan Davis, attaccante dell'Udinese, parla del rapporto coi tifosi bianconeri e ricorda il gol salvezza al Frosinone nell'ultima giornata dell'anno scorso.
Il 2-2 interno contro il Torino nello scorso turno di campionato è stata per l'Udinese l'occasione persa per avvicinarsi alla zona europa. La squadra di Runjaic era avanti 2-0 coi gol di Touré e Lucca, ma è stata rimontata dalle reti di Adams e Ricci. La prossima partita in trasferta con l'Hellas Verona sarà l'ultima di un girone d'andata tutto sommato molto positivo per i friulani.
Udinese, Keinan Davis parla della sua esperienza friulana
Una delle scoperte in casa Udinese è Keinan Davis, autore di 2 gol e un assist in 14 partite, di cui 6 da titolare. Finalmente l'attaccante inglese sta trovando continuità con Kosta Runjaic, dopo aver saltato gran parte della scorsa stagione per infortunio. Il 26enne ha vinto il premio della Zebretta d'oro conferito dai tifosi: di questo, e non solo, ha parlato al Messaggero Veneto.
Kosta Runjaić ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il rapporto con i tifosi
"Ho un bellissimo rapporto coi tifosi, quando sono in centro per qualche commissione o semplicemente per fare una passeggiata, moltissimi mi chiedono di fare una foto con loro, ma anche di raccontargli come ho vissuto quel gol all’ultima giornata e, in generale, quella partita. Amo i tifosi dell’Udinese, sono sempre belle conversazioni quelle con loro".
Il premio della Zebretta d'oro
"Il premio ha un grande significato per me, perché viene dalla gente e la loro opinione vale tantissimo per me e per tutti i giocatori. È un grande orgoglio per me riceverlo".
La rete al Frosinone, che è valsa la salvezza in extremis la scorsa stagione
"Le emozioni di quel gol? È stato indescrivibile, incredibile. Dopo un anno in cui son stato a lungo infortunato è stato bellissimo segnare quel gol, è stato un regalo per i club e i tifosi che mi hanno sempre supportato durante tutto l’anno".
LORENZO LUCCA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La città diUdine e il tempo libero
"Udine mi piace molto, è un posto tranquillo, la gente qui è molto amichevole. Come posti preferiti penso a un ristorante fuori dal centro, l’Ancona 2, dove si mangia davvero bene. Tempo libero? Mi piace rilassarmi e stare con la mia famiglia, niente di complicato insomma".
Sui social
"Non sono un grande fan dei social network. Ho un mio account, questo sì, ma non posto tanto e scrivo poco. Posso dire che per me non sono una priorità".
Come ha trascorso le feste
"La mia famiglia è arrivata qui da Londra per stare con me durante le feste. Sono arrivati mia madre, mio fratello e mia sorella per stare tutti insieme. Nella quotidianità vivo con la mia compagna e mia figlia, mentre tramite Facetime mantengo i contatti con il resto della mia famiglia".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Udinese-Runjaic, riflessioni nelle ore immediatamente successive al pesante 0-3 incassato al Bluenergy Stadium contro il Lecce nell'ottobre 2026. Nonostante la quinta sconfitta consecutiva in Serie A abbia riaperto scenari di crisi profonda, i vertici della società friulana sembrano orientati a concedere un'ulteriore opportunità – con ogni probabilità l'ultima utile – al proprio tecnico Kosta Runjaic. La panchina dell'allenatore tedesco resta saldamente sotto esame, ma la decisione emersa dai confronti di vertice punta a preservare la continuità almeno fino al prossimo e proibitivo impegno di campionato contro il Milan.
Juventus-Lazio, si ferma Conceicao All'indomani della pesante sconfitta casalinga per 0-3 incassata all'Allianz Stadium contro la Lazio, il tecnico Luciano Spalletti deve fare i conti con l'infortunio di Francisco Conceição. L'esterno offensivo portoghese, costretto ad alzare bandiera bianca nel finale del match per un duro trauma alla spalla sinistra, si è sottoposto agli accertamenti clinici presso il J|Medical, confermando le sensazioni negative della vigilia e prospettando uno stop di circa tre settimane.
Milan-Atalanta in salita e nuove pesanti preoccupazioni per la Dea nel corso del big match di San Siro contro il Milan, valido per la settima giornata di Serie A nell'ottobre 2026. Nemmeno il tempo di assestare le prime contromisure tattiche sul terreno di gioco che la Dea deve fare i conti con un imprevisto di notevole portata: dopo appena venti minuti dal fischio d'inizio, Maurizio Sarri è stato infatti costretto a registrare la sfortunata tegola legata all'ennesimo stop fisico della sua gestione.
Fiorentina-Como, grande prova di forza per i ragazzi di Cesc Fabregas nel pomeriggio della settima giornata di Serie A nell'ottobre 2026. Allo Stadio Artemio Franchi, i lariani rialzano con impeto la testa spezzando un digiuno di successi che si trascinava da un mese e imponendosi per 1-3 su una Fiorentina sempre più fragile e in crisi di risultati. Un'affermazione netta che conferma il Franchi come uno dei teatri più favorevoli alla compagine lombarda, infliggendo al contempo al gruppo di Paolo Vanoli la quinta sconfitta nelle prime sette uscite di campionato.
Milan-Atalanta, le formazioni ufficiali. Tutto pronto alla scala del calcio per uno dei confronti più attesi e spettacolari del settimo turno di Serie A nell'ottobre 2026. Allo Stadio Giuseppe Meazza in San Siro va in scena il big match delle ore 18:00 tra il Milan di Ruben Amorim e l'Atalanta guidata da Maurizio Sarri. I rossoneri intendono riprendere la marcia in campionato dopo il pari contro il Sassuolo, spinti dall'entusiasmo del perentorio 4-0 rifilato al Salisburgo in UEFA Europa League. Sul fronte opposto, gli orobici cercano continuità a Milano per scalare la classifica dopo la convincente vittoria continentale per 3-1 sul Pafos in Conference League.
Inter, l'ipotesi di portare a Milano l'ex portiere del Tottenham Vicario è definitivamente tramontata a causa di una precisa scelta economica e tecnica condivisa dallo staff nerazzurro. Per far fronte ai vincoli di bilancio e non disperdere le risorse finanziarie a disposizione, la dirigenza di Viale della Liberazione ha preferito rinunciare all'investimento tra i pali per concentrare gli sforzi su rinforzi prioritari in mezzo al campo e sulle corsie esterne, confermando la fiducia iniziale a Josep Martinez.