Domani alle ore 15:00 al Bluenergy Stadium andrà in scena la sfida tra Udinese-Inter, valida per la 21° giornata di questo campionato di serie A.
All'andata la squadra di Runjaic ha clamorosamente espugnato San Siro con una vittoria per 1-2, segnando la prima sconfitta stagionale dei nerazzurri. Domani la squadra friulana vorrà ripetersi, dando continuità ai 4 punti conquistati nelle ultime 2 gare.
Dall'altra parte la capolista vuole continuare la sua corsa in solitaria in cima alla classifica e per farlo ha bisogno di non fare passi falsi.
Vediamo quali sono le probabili scelte di Runjaic e Chivu per la partita di domani.
Qui Udinese
Per questa gara il tecnico dovrà fare a meno di Buksa, ancora infortunato e soprattutto di Nicolò Zaniolo, il quale sarà assente per squalifica, ma non avrebbe ugualmente potuto giocare a causa di una operazione fatta qualche giorno fa.
Tra i pali nonostante le recenti prestazioni poco brillanti, dovrebbe essere comunque riconfermato Okoye. In difesa ci sarà il terzetto titolare, mentre a centrocampo è vivo il ballottaggio tra Piotrowski e Miller. Atta avanzerà la sua posizione sotto punta per sostituire Zaniolo, alle spalle del solito Davis.
NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Chivu oltre che all'ormai solito Dumfries, domani dovrà ancora fare a meno di Hakan Calhanoglu a causa di un problema muscolare ricavato contro il Napoli. In difesa dovrebbe rientrare Bisseck dal primo minuto, con Akanji che potrebbe andare incontro ad un turno di riposo, favorendo la titolarità di Acerbi.
In mezzo al campo verrà riproposto Zielinski in cabina di regia, con Sucic in vantaggio rispetto a Mhkitaryan nel ruolo di mezz'ala. In avanti il tecnico potrebbe far rifiatare Thuram e premiare il giovane Pio Esposito di fianco al capitano Lautaro Martinez.
CRISTIAN CHIVU FA I COMPLIMENTI A FRANCESCO PIO ESPOSITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
I nerazzurri sono avanti su Fiorentina e Ajax per il trequartista classe 2011 del Voždovac. Dalle giovanili alla prima squadra, ecco quale potrebbe essere il suo percorso a Milano.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.