Il giocatore dell'Udinese Jakub Piotrowski ha parlato oggi in conferenza stampa alla presentazione ufficiale della sua nuova avventura con i friulani.
Il giocatore dell'Udinese Jakub Piotrowski ha parlato oggi in conferenza stampa alla presentazione ufficiale della sua nuova avventura con i friulani. Tra i temi affrontati, il fatto di già conoscere il tecnico Kosta Runjaic, di integrarsi bene nel gruppo e di cerca di fare gol.
fans of udinese calcio during Udinese Calcio vs FC Internazionale, italian Serie A soccer match in Udine, February 02 2020 - LPS/Alessio Marini
Udinese, Piotrowski: "Sono contento di unirmi a questo staff e questo club, questo mi può aiutare direttamente nella crescita".
Il giocatore dell'UdineseJakub Piotrowski ha parlato oggi in conferenza stampa alla presentazione ufficiale della sua nuova avventura con i friulani. Tra i temi affrontati, il fatto di già conoscere il tecnico Kosta Runjaic, di integrarsi bene nel gruppo e di cerca di fare gol.
Conosci già Runjaic:
"Sicuramente conoscere il mister è stato un fattore importante, conosco il mister e il club, so di dover dare il massimo per tutte le partite per aiutare la squadra. Conoscere già Runjaic mi farà entrare un po' più velocemente nella squadra, poi però conta la qualità, il dare massimo".
A che livello sei per quanto riguarda la conoscenza dei meccanismi di gioco:
"A essere onesto sono i primi giorni in un nuovo club e devi conoscere le persone, ci vuole un po' di tempo per integrarsi. In spogliatoio però ho già sentito energia positiva. Sono contento di unirmi a questo staff e questo club, questo mi può aiutare direttamente nella crescita".
Runjaic ha chiesto più gol ai centrocampisti:
"Sicuramente è qualcosa a cui penso, abbiamo un centrocampo di qualità, spero di poter portare anche questa qualità, ho cercato l'anno scorso di arrivare spesso in area dalla seconda linea. Mi piace molto farlo, si creano opportunità importanti, tutti vogliono fare gol, ho lavorato molto per riuscire a costruirmi opportunità di segnare reti e con buoni giocatori intorno a me le possibilità di segnare aumentano".
Che aspettative hai?
"E' la mia prima stagione in Italia e non ho obiettivi personali, li troverò presto immagino, so qualti sono gli obiettivi della squadra, sono qui per aiutare a migliorare quanto fatto l'anno scorso. Quando una squadra si comporta bene sul campo e dà il massimo penso che possa migliorare anche il singolo, se la squadra gioca bene diventi un giocatore migliore".
Modello di riferimento?
"Da giovane guardavo a Lampard, era il mio giocatore ideale".
Il perché del numero di maglia?
"Il mio vecchio numero era già occupato, ho scelto il 24 perché 2 e 4 fa 6, è anche il giorno di compleanno di alcuni miei parenti".
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