Alla vigilia di Udinese-Lecce, il tecnico dei bianconeri, Kosta Runjaić, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match.
Di seguito un estratto delle parole del tecnico dell'Udinese in vista della sfida contro il Lecce, in cui i friulani cercheranno un successo che manca ormai da quattro turni, cioè da quando i bianconeri vinsero in casa del Pisa alla terza giornata.
Stadio Udinese, Bluenergy Stadium
Udinese, le parole di Runjaić
Primo tempo non brillante contro la Cremonese, dovrete ripartire dalla reazione nel secondo?
"Contro la Cremonese abbiamo avuto alti e bassi, ma il pareggio è stato meritato. Concordo sul fatto che dobbiamo ripartire dalle cose positive, analizzando anche ciò che va migliorato. È una questione di approccio e di crescita: bisogna imparare, migliorarsi e restare concentrati. Siamo andati sotto subito su calcio piazzato contro una squadra solida come la Cremonese, che aveva perso solo con l’Inter. Abbiamo sofferto ma reagito bene, e sono contento dell’energia mostrata nella ripresa. Apprezzo la voglia della squadra di vincere, anche se serve trovare il giusto equilibrio. Credo che domani potremo fare una buona gara e vogliamo tornare a vincere in casa. Le statistiche dicono che difendiamo bene, ma dobbiamo sfruttare meglio le occasioni: ne abbiamo avute contro Verona, Cagliari e Cremonese, ma non le abbiamo concretizzate".
Karlstrom sembra ancora in difficoltà: è una sensazione corretta?
"È difficile paragonare questa stagione alla precedente, i contesti sono diversi. Karlstrom ha avuto continuità, anche se in alcune situazioni può fare meglio, come sul gol del Milan. È il capitano, per lui è una responsabilità in più, ma resto soddisfatto del suo rendimento. Forse il peso della fascia influisce un po’, ma sono fiducioso che torni ai suoi livelli. È normale che non tutti siano al top: Zaniolo si è unito solo a settembre, mentre Zanoli è arrivato da poco. Serve tempo per ritrovare la condizione, chi gioca meno deve lavorare di più per allinearsi al gruppo, e noi stiamo lavorando proprio per questo".
Preoccupano gli approcci sbagliati?
"Penso che la mentalità sia quella giusta, ma ci sono tanti fattori che influenzano l’approccio. A Cremona siamo partiti bene come intensità, ma abbiamo subito subito gol su palla ferma. È normale che, andando sotto, la partita cambi volto. Sono comunque contento della reazione: contro una squadra esperta come la Cremonese non era facile, ma abbiamo reagito. Era anche la prima stagionale per Okoye, e sia lui che Kabasele hanno fatto bene. Goglichidze e Zanoli stanno trovando la forma, così come altri ragazzi come Ehibizue. Abbiamo un gruppo profondo, e tutti devono sentirsi coinvolti. Sarà un campionato equilibrato, dove servirà vincere soprattutto in casa, migliorando il dato dell’anno scorso. L’obiettivo è crescere e dimostrare di poter competere con chiunque".
A centrocampo sta alternando Ekkelenkamp, Lovric e Piotrowski: cosa cerca tra loro?
"Senza dimenticare Miller, che è un giocatore di grande prospettiva. Con così tante alternative possiamo ruotare. Karlstrom sta facendo bene, Atta è migliorato tecnicamente e ha grande corsa, anche se deve sfruttare meglio le sue occasioni. Tutti quelli che ha nominato possono dare un contributo: vogliamo crescere nel possesso e nelle scelte. Abbiamo il 50% di possesso palla medio, ma ora serve concretizzare meglio. Lovric ha qualità, Ekkelenkamp ha avuto una buona preparazione ma poi si è fermato, e Piotrowski è alla prima esperienza in Serie A: deve migliorare con la palla tra i piedi. Chi gioca deve dimostrare sul campo di meritarsi la maglia".
Iker Bravo può essere il giocatore decisivo domani?
"Potrebbe, ma non solo lui. Ci sono anche Davis, Zaniolo e Buksa, che possono fare la differenza. L’importante è che chi scende in campo offra buone prestazioni, da titolare o dalla panchina. Iker è un ragazzo di talento, è stato fuori qualche settimana ma sarà con noi. Deciderò in base alla partita se utilizzarlo. Questa è una squadra che non molla, che gioca con coraggio e vuole vincere. Non abbiamo ancora vinto in casa e vogliamo riuscirci domani".
Come si affronta il Lecce?
"Hanno una filosofia chiara, ma dobbiamo pensare a noi. Serve coraggio, dobbiamo attaccare, vincere i duelli e sfruttare le occasioni. Il Lecce ha terzini molto offensivi, dovremo essere bravi a gestire gli spazi e colpirli quando possibile. Non sarà semplice, ma possiamo ottenere un buon risultato".
Davis ha recuperato? E Solet perché sembra meno brillante?
"Davis sta dando sempre di più, ci serve la sua spinta e la capacità di prendere decisioni giuste in avanti. Purtroppo Solet ha commesso un errore nel finale contro la Cremonese, ma capita. Durante la gara ha avuto anche momenti positivi. Dobbiamo eliminare certe disattenzioni, ma non riguarda solo lui: a volte concediamo troppo agli avversari. A parte il gol contro il Cagliari, non abbiamo concesso molto, ma dobbiamo ridurre le ingenuità. Stiamo lavorando per trovare il giusto equilibrio".
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