L'Udinese sbanca anche il Bentegodi di Verona nel finale: Beto e Bijol ribaltano il vantaggio gialloblu di Doig.
L'Udinese vola lassù, al terzo posto in classifica, con diciannove punti subito dietro le capoliste Atalanta e Napoli ferme a venti.
Sei vittorie consecutive. Anche a Verona
l'Udinese va in svantaggio nel primo tempo, ma poi ribalta il risultato. Una gara che ha visto sempre i friulani in partita con un gioco aggressivo, arrembante e tecnico.
Le parole di Sottil a
DAZN nel dopo gara raccolte da
tuttomercatoweb.com: "
Ho la fortuna di avere una rosa molto competitiva, che mi permette di scegliere chi inizia la gara e poi costruire dei cambi studiati in certe eventualità, come essere sotto, per leggere i momenti della partita. Sono tutti giocatori forti, sono a disposizione, è quello che predico dal primo giorno. Con cinque cambi puoi essere protagonista subentrando".
Sulla forza fisica dei bianconeri, che stanno benissimo: "
Questo momento deve continuare, ne abbiamo l'obbligo, è merito di tutti. Io lavoro con un team fantastico, di grandi professionisti, credo molto nel lavoro dello staff. E anche dei ragazzi, che spingono come dei matti. C'è fisico, forza, motricità. Bisogna stare alti quando è possibile, ci sono anche gli avversari. C'è qualità nell'uno contro uno, siamo in un grande momento sia mentale che fisico. Non è un segreto. Come ti alleni giochi, non solo a livello condizionale, ma mentale"
Infine sull'abbraccio finale a Deulofeu, con il quale c'era stato qualche momento di tensione in precedenza: lo spagnolo non aveva gradito la sostituzione: "
Questa è la più bella vittoria, sono quelle sul campo ma anche morali. Per me è un pilastro della mia formazione, quando uno viene sostituito è normale che sia arrabbiato. Poi vince il noi, non io. Gerard è un leader come il Tucu, quindi l'abbraccio è di istinto e dice che il "noi vince", siamo tutti contenti e a disposizione, avanti così".