L'Udinese sta già cominciando a scaldare i motori in vista della sfida con i liguri di domenica 26 febbraio alle 18. Andrea Sottil ha dubbi di formazione.
Udinese, Spezia...prelibata
Due punti nelle ultime quattro partite non costituiscono un bilancio da mille e una notte. L'
Udinese, quindi, avverte la necessità di cambiare rotta per evitare di precipitare e per continuare a tenersi a ridosso della zona buona.
"L'Udinese crea molto - è l'analisi di "
Udineseblog" - ma non riesce a finalizzare in maniera proporzionale. Sicuramente gli attaccanti hanno le loro responsabilità, occorre trovare una quadra. Anche
"Il Messaggero Veneto" fornisce una disamina della situazione e aggiunge: "
Beto sta dimostrando difficoltà spalle alla porta in quei controlli "orientati" che potrebbero garantirgli il vantaggio per girarsi e puntare l'avversario in velocità". Di
Success è evidenziata invece la capacità di "fare da sponda con quattro assist". Bene sarebbe , però, secondo il quotidiano veneto, che sapesse fare il paio anche migliorando sensibilmente la sua propensione realizzativa. E, per rendere meglio il concetto, mette in campo un dato significativo: zero reti in 1328 minuti di gioco.
Dal canto suo, Sottil medita di tornare alla "sottopunta" accantonando la soluzione delle due punte "con cui - ha affermato di recente- soffriamo". Per quanto concerne la formazione antiSpezia, il tecnico dei friulani , nell'attesa di avere
Thauvin con il suo vestito migliore, sta pensando a un modello 3-5-1-1 mettendo
Pereyra nel ruolo di trequartista. "Ma il tecnico - dice "Udineseblog" - potrebbe essere tentato dall'idea di utilizzare due trequartisti alle spalle della punta". I papabili per quest'ultima soluzione sarebbero Thauvin, lo stesso
Pereyra, Samardzic e il giovane Pafundi.