L'ex attaccante dell'Udinese Dino Fava si esprime sul momento no della squadra. E lancia un suggerimento.
Udinese, una Fava... di pensieri
Dino Fava
Cinquantacinque presenze e quattordici reti. Tanto, dal 2003 al 2005,Dino Fava ha lasciato all'Udinese nel suo ruolo di attaccante.
L'ex bianconero non ha però espulso la squadra dal campo visivo e continua a seguirla con passione. "Stanno sicuramente mancando i gol di Beto - spiega a Udinese blog- si è deciso di puntare su Lucca per il momento ma non credo che basti. Sarà fondamentale intervenire sul mercato anche per sopperire alla mancanza di Beto".
La salvezza dei friulani, a suo avviso, è un obiettivo non semplice per quest'anno, ma non impossibile. "L'Udinese è un club molto particolare- aggiunge- ogni anno prende tanti giovani calciatori con l'obiettivo di rivalutarli e venderli al miglior offerente, ma non sempre può andare bene, quest'anno forse la squadra di Pozzo non è stata fortunata come nelle passate stagioni, alla fine , però, sono sicuro che verranno fuori le idee di Andrea Sottil e che l'Udinese otterrà una salvezza tranquilla".
Valutazione di cuore, ma anche d'esperienza.
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I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.