Il presidente dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio, Renzo Ulivieri, è intervenuto in merito alle dichiarazioni di Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta, circa gli insulti razzisti subiti da Dusan Vlahovic.
Secondo Ulivieri, le parole di Gasperini hanno destato qualche perplessità. Il tecnico dell'
Atalanta, infatti, sembrava minimizzare la gravità degli insulti razzisti rivolti a Vlahovic. Ulivieri ritiene che
Gasperini avrebbe dovuto prendere una posizione più decisa contro il comportamento dei suoi tifosi.
Il presidente dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio ha poi sottolineato l'importanza del confronto con le tifoserie e degli incontri con i rappresentanti delle società sportive. Solo attraverso un dialogo costruttivo si può cercare di affrontare il problema del razzismo negli stadi, che purtroppo sembra non voler scomparire.
Ulivieri ha fatto riferimento al fatto che i tifosi si scagliano contro i giocatori per motivi legati alla loro etnia, al loro aspetto fisico o alla loro provenienza geografica. Una situazione che non può essere accettata e che richiede un impegno costante da parte di tutti i protagonisti del calcio, dalle società ai tecnici fino ai calciatori stessi.
In definitiva, per Renzo Ulivieri, l'unica strada percorribile per contrastare il razzismo negli stadi è quella del confronto e della sensibilizzazione. Solo così si potrà garantire un clima di rispetto e di tolleranza in cui le differenze etniche e culturali non rappresentino più un motivo di discriminazione e di violenza.